Percorso sperimentale nei nidi
diventa un libro
MACERATA - Il progetto è stato avviato nel 2020. Sono stati coinvolti i nidi Topolino e Arcobaleno e la scuola dell’Infanzia Montessori con la supervisione della pedagogista Laura Malavasi. L’assessora Katiuscia Cassetta «Soddisfatti per il lavoro fatto che continueremo a portare avanti per la qualità del servizio offerto, la passione e l’impegno delle insegnanti»

L’assessore Katiuscia Cassetta
“Si impara solo nello stare – Appunti per abitare il cambiamento” è il titolo del libro del sevizio Scuola del comune di Macerata, a firma della pedagogista Laura Malavasi, che racchiude il percorso del lavoro di rete tra nidi comunali di Macerata, con il supporto del coordinatore pedagogico, e le altre realtà educative del territorio quali nidi privati e scuole d’infanzia statali e paritarie.
Il libro verrà presentato in autunno in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, è un viaggio all’interno dell’esperienza maceratese iniziata nell’anno scolastico 2020-21 quando, i nidi comunali Topolino e Arcobaleno e la scuola dell’Infanzia Montessori dell’Isc Mestica di Macerata, supervisionati dalla pedagogista Laura Malavasi, hanno avviato un percorso sperimentale pluriennale di formazione/supervisione attraverso incontri periodici che li vede ancora coinvolti in cammino verso l’acquisizione, non di un metodo, ma di una dimensione di pensiero, un atteggiamento, un modo di stare con i bambini condividendo alcuni principi riferibili al Lavoro Aperto.
Dal 2014 referenti dei nidi partecipano attivamente al tavolo 0-6, gruppo di lavoro nato per favorire la continuità educativa tra nido e scuola d’infanzia. «Voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per il lavoro fatto e che continueremo a portare avanti – interviene l’assessore all’Istruzione Katiuscia Cassetta -, per la qualità del servizio offerto, la passione e l’impegno delle insegnanti sempre disponibili al confronto e alla formazione per aggiornarsi e acquisire nuove competenze con l’unico obiettivo di pensare al benessere dei bambini».