Torna il premio Annibal Caro,
lettrici e lettori cercasi
CIVITANOVA - C’è tempo fino al 31 gennaio per aderire alla Giuria del premio alla traduzione, giunto alla settima edizione
La scorsa edizione furono più di 200 gli iscritti, provenienti da tutta Italia e non solo. Il premio Annibal Caro di Civitanova cresce di anno in anno e anche per la settima edizione cerca di ampliare la platea dei lettori chiamati a leggere e votare una delle tre opere in gara.
Attraverso il loro voto a giugno, nel giorno del compleanno di Annibal Caro, sarà decretato il vincitore. Per l’edizione 2023 il premio è andato a Nicola Verderame per la traduzione dal turco di “Pietra e ombra” di Buhran Sönmez, edito da Nottetempo. Per questa edizione agli iscritti alla giuria si chiede di leggere, in un tempo definito ma agevole che va da febbraio a maggio, i 3 libri finalisti, scelti dal comitato tecnico tra le migliori traduzioni in italiano di narrativa pubblicate nel 2023.
Per iscriversi basta mandare una mail a premiocaro@gmail.com. Per questa edizione il comitato tecnico è composto da linguisti scrittori e traduttori come Massimo Arcangeli, Rita Baldoni, Elisabetta Bucciarelli, Francesca Chiusaroli, Paolo Di Paolo, Scilla Forti, Luca Fusari, Matteo Galli, Giovanni Giri, Filippo La Porta, Bruno Mazzoni, Anna Mioni, Marina Morbiducci,Fabio Pedone,Daniele Petruccioli, Francesca Raffi, Stella Sacchini, Evelina Santangelo, Lucilio Santoni,Anna Maria Scaiola,Enrico Terrinoni e Nicola Verderame. Il comitato promotore del Premio Annibal Caro è formato da Federica Alessandri, Maria Grazia Baiocco, Anna Maria Domenella, Rosetta Martellini, Lorella Quintabà.