
Gianluca Colavitto
di Andrea Cesca
Gianluca Colavitto torna ad allenare l’Ancona. Il tecnico di Pozzuoli è stato richiamato dalla società per risollevare le sorti della squadra. Esonerato lo scorso 10 aprile dalla proprietà dopo la sconfitta con l’Alessandria, Colavitto torna in sella a distanza di sei mesi o poco più. Una sorta di staffetta con Marco Donadel, licenziato questa mattina dal sodalizio biancorosso dopo il deludente pareggio sul campo del Rimini, ultimo in classifica.
Donadel lascia in eredità una squadra praticamente nuova e qualitativamente inferiore ancora alla ricerca della propria identità. Il materiale messo a disposizione dalla dirigenza non consente di fare voli pindarici, ma una scossa era necessaria. Due vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte nel corso dell’attuale campionato, l’eliminazione dalla Coppa Italia: l’Ancona edizione 2023-24 non è ancora riuscita ad entrare nel cuore dei tifosi, nonostante le dimostrazioni di affetto (ieri al Romeo Neri di Rimini erano presenti quasi ottocento tifosi arrivati dal capoluogo marchigiano).
«L’U.S. Ancona comunica di aver affidato la guida tecnica della squadra a Gianluca Colavitto – la nota della società – Il tecnico ritorna in biancorosso con il vice Marco Noviello. Domani al “Paolinelli”, dirigerà l’allenamento per preparare la gara casalinga con l’Arezzo. La società augura al mister un sincero in bocca al lupo».
La scelta di virare nuovamente su Colavitto e sul suo staff è stata dettata probabilmente anche dal fatto che l’allenatore di origini campane è ancora sotto contratto. Di certo conosce meglio di altri l’ambiente, avendo allenato ad Ancona per quasi due anni e precedentemente a Matelica insieme all’amministratore delegato Roberta Nocelli e al presidente onorario Mauro Canil.
Il primo ostacolo sulla strada dell’Ancona del Colavitto bis si chiama Arezzo, la squadra toscana questa sera giocherà in casa contro la Spal il posticipo della nona giornata. Giovedì sera (ore 18.30) nel turno infrasettimanale la squadra di Indiani sarà di scena al Del Conero.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati