I volontari che ad agosto partiranno per le missioni salesiane
Sabato torna a Macerata il missionario salesiano don Felice Molino, da 42 anni in Kenya. L’incontro, organizzato dall’associazione di volontariato M.G.S. Ser.Mi.G.O. don Ennio Borgona, si terrà alle 21 nella Casa Salesiana di Macerata (ingresso gratuito). Ad agosto un gruppo di volontari maceratesi, anzichè andare in vacanza, andrà ad aiutare don Felice nella sua missione a Nairobi.
Don Felice nella baraccopoli di Kibera
“Sono diversi i motivi per i quali don Felice ha una predilezione con la città di Macerata – scrive il Sermigo – a partire dal profondo rapporto di amicizia che lo legava ad uno dei sacerdoti più amati del capoluogo: don Ennio Borgogna, di cui, pochi mesi fa, si è celebrato il decennale della scomparsa. L’incontro con Don Felice è un’occasione unica per ascoltare i racconti e le riflessioni di un sacerdote che, da 42 anni, vive e lavora in Kenya, a stretto contatto con gli ultimi della terra, schiavi di una povertà assoluta, dalla quale è difficile liberarsi. Una vita interamente dedicata ad aiutare i poveri e gli affamati, con un’attenzione particolare ai bambini, i quali, oltre a subire le condizioni di vita terribili nelle quali sono costretti a vivere, sono vittime indifese di abusi e violenze. I tanti incontri con i ragazzi di strada, che sopravvivono nelle baraccopoli delle grandi metropoli dell’Africa, sono spesso al centro dei racconti di questo straordinario sacerdote; tuttavia incontrare Don Felice è soprattutto un modo per conoscere la reale situazione del Kenya e delle difficoltà che assillano le nazioni centrafricane.
Don Felice insieme ai bambini del Cottolengo di Nairobi
Dai problemi della sanità, alla situazione nelle carceri, dalle carenze del sistema di istruzione, al dramma dell’abuso di stupefacenti, per poi finire ai temi più attuali, come la pandemia e i fenomeni migratori: uno panoramica a 360 gradi che permetterà, a chi avrà la fortuna di assistervi, di ottenere una visione completa di problematiche che sono più complesse e articolate rispetto a ciò che si è portati a pensare. Non mancheranno i ricordi dei suoi primi anni da sacerdote, trascorsi nell’oratorio di Torino, dove iniziò a sentire la necessità di partire per dedicarsi ai poveri della terra e le sue riflessioni, profonde e mai banali, sui perché della sofferenza umana e sul suo rapporto con Dio”.
Il Sermigo spiega poi lo spirito della missione: “Diverse decine di giovani maceratesi, legati alla Casa Salesiana di Macerata, si sono recati, negli ultimi 30 anni, nelle missioni gestite da questo straordinario sacerdote, spesso accompagnate da Don Ennio; i volontari hanno aiutato ad organizzare attività negli oratori e nelle varie strutture gestite da Don Felice, mettendo anche a disposizione le loro competenze; le missioni hanno infatti ospitato, tra gli altri, medici, infermieri ed ingegneri, che si sono prodigati per aiutare i sacerdoti e le suore che affrontano, giornalmente, un carico di lavoro estenuante. Nel mese di agosto partirà un nuovo gruppo di volontari che salderà ancora di più il profondo rapporto che lega Don Felice alla città di Macerata. L’evento del 1° luglio è dunque un’occasione da non perdere per avere l’opportunità di fare la conoscenza e di poter conversare con un uomo dotato di un elevatissimo spessore umano e spirituale”.
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