
La partita a scacchi
Per il solstizio d’estate la bellissima piazza Del Popolo, luogo simbolo di San Severino, si è trasformata in una grande scacchiera dove decine di figuranti, vestiti con gli abiti d’epoca della rievocazione storica del Palio dei Castelli, hanno simulato le mosse di re, regina, torri, cavalli, alfieri e pedoni.
L’iniziativa, una partita a scacchi con personaggi viventi, è stata organizzata dal circolo La Torre Smeducci, guidato da Caterina Ciambotti. La serata è stata un successo, tanto che l’idea di ripetere l’evento potrebbe fare entrare la città di diritto tra i pochi centri in Italia dove si svolgono con regolarità questo genere di manifestazioni. Prima di dare il via alle “mosse”, gli organizzatori hanno aperto la serata con una piccola sfilata dei figuranti e con l’esibizione degli stessi in una serie di giochi e performance. L’appuntamento ha voluto celebrare nel migliore dei modi, dando così il benvenuto a tutti i partecipanti, il Trofeo FederCusi, che si sta svolgendo proprio a San Severino, e che rappresenta l’ingresso a pieno titolo della disciplina degli scacchi ai Campionati Nazionali Universitari.
In piazza per assistere alla manifestazione anche il sindaco Rosa Piermattei, l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, il vice presidente del comitato regionale Marche del Coni, Giovanni Battista Torresi, il vicepresidente della Fsi, la Federazione Scacchi Italiana, Lorenzo Antonelli, e il delegato provinciale del Coni di Macerata, Fabio Romagnoli. A fare da regista l’instancabile Caterina Ciambotti, da anni alla guida del circolo scacchi settempedano La Torre Smeducci. Erano presenti anche Alessandro Palmizi, Marco Pelagalli e Flavio Borgiani, rispettivamente presidente e consigliere del comitato regionale Marche della Fsi. Con loro pure l’assessore provinciale Andrea Mozzoni.


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