«Utile Atac di 1,5 milioni,
ma nessun abbattimento delle tariffe.
Ennesima promessa non mantenuta»
CIVITANOVA - La segretaria del Pd Lidia Iezzi critica la scelta della partecipata di non destinare fondi per aiutare le famiglie in difficoltà: «C'è stato un aumento dell'acqua del 9% pari a 1 milione di euro, un risultato positivo mettendo le mani nelle tasche dei civitanovesi»

Lidia Iezzi segretaria del Pd
«Atac fa un utile di 1,5 milioni di euro e non destina alcun fondo per l’abbattimento delle tariffe». Lidia Iezzi segretaria del Pd di Civitanova interviene a seguito della chiusura del bilancio di esercizio dell’azienda partecipata del comune.
«L’azienda ha chiuso con un utile di 1,5 milioni di euro il bilancio e nonostante il tesoretto generato dai conti 2022 – dice l’esponente dem – nemmeno un euro è stato destinato all’abbattimento delle tariffe. Parte del risultato della gestione della società comunale avrebbe potuto essere infatti utilizzato per assorbire gli aumenti delle bollette dell’acqua che hanno subito, nel 2023, un rincaro del 9%. Aumenti che sulla quota di utili dell’Atac vale circa 1 milione di euro. Diventa perciò evidente che è proprio mettendo le mani nelle tasche dei civitanovesi che Atac e amministrazione comunale realizzano la gran parte del risultato positivo, così da poter gestire queste somme per i giochi e i cotillon di Palazzo».
La Iezzi ricorda le promesse della campagna elettorale: «La promessa di diminuire le tasse? Anche stavolta disattesa, tanto che nel bilancio di previsione generale dell’ente, tariffe e tasse sono rimaste invariate. Neanche un centesimo in meno ad alleviare il peso delle bollette dell’acqua e degli altri tributi sull’economia delle famiglie civitanovesi, specialmente le più bisognose, per le quali la giunta ha previsto mesi fa uno stanziamento risibile, giusto le briciole. Unica scelta sociale dell’Atac, la delibera che destina 100mila euro alla Croce Verde per l’acquisto di una nuova autoambulanza. Per il resto, e ancora per un altro anno, avanti a vantarsi di aver realizzato utili con l’Atac dopo aver aumentato le tariffe dell’acqua e con la faccia tosta di chi ha rimosso la promessa di abbassare le tasse».
Pienamente d’accordo sulle osservazioni della Iezzi. In particolare mi colpisce quel milione e mezzo incassato dall’Atac e la cui sostanza di cui il denaro è fatto, gira tra i banchi del comune prima di essere indirizzato dove, a chi e per cosa senza che i cittadini spesso vengano preventivamente avvertiti magari anche chiamati per un parere? Dici tu, abbiamo un sindaco che neanche riceve chi ha qualcosa da obbiettare e pretendi chiarezza? Bello quel concetto sui “giochi e cotillon” di palazzo. Ne aggiungerei anche un altro su un piccolo dubbio che mi viene così, forse conoscendo i vertici dell’Atac dove, per carità, tutti signori che meritano la massima stima e se volete conoscerne i nomi cercateveli che sono sempre secolarmente quelli, ma questo profitto viene calcolato prima alla sede dell’Atac per correggere eventuali errori?
A Civitanova siete particolari, avete dei bilanci che generano utili e non vanno bene, parlate del sindaco e degli amministratori come se fossero tutti approfittatori e ladri. Se così fosse le opposizioni dovrebbero essere loro a governare, ma guarda caso i voti, e tanti, li hanno gli altri.