Canile, è iniziato il Meridiana-bis:
«Meno animali ospiti,
ma confermato tutto il personale»
MACERATA - Dall'1 ottobre la cooperativa, che aveva gestito la struttura dal 2002 al 2023, ne è tornata alla guida dopo aver vinto il bando del Comune. La direttrice generale Barbara Vittori: «La progressiva riduzione delle presenze, riscontrata anche in altri canili della provincia, racconta il valore del lavoro svolto nel tempo anche da gestori delle strutture e associazioni animaliste per favorire le adozioni e contrastare l’abbandono»

Il canile di Macerata
È iniziata giovedì scorso, 1 ottobre, il nuovo corso del canile di Macerata. Meridiana cooperativa sociale è infatti nuovamente alla guida della struttura in contrada Acquesalate, che aveva già gestita per oltre vent’anni, fino al marzo 2023, dopo essersi aggiudicata il nuovo bando biennale che era stato pubblicato dal Comune.

Da sinistra: Tiziana Marini, coordinatrice della struttura, Massimo Baroni, vicepresidente dell’associazione Argo, Barbara Vittori, direttrice generale di Meridiana, e Tiziana Giannoni, presidente di Argo
Il primo segnale della nuova gestione riguarda il lavoro: nonostante la significativa riduzione del numero degli animali ospitati, Meridiana ha garantito il riassorbimento di tutto il personale del precedente gestore, Enpa, armonizzando il monte ore dei dipendenti con la nuova organizzazione del servizio e con quanto previsto dalla gara del Comune di Macerata. «Una scelta coerente con la missione della cooperativa, che unisce la tutela degli animali alla valorizzazione delle persone e delle competenze maturate nella struttura», commenta Barbara Vittori, direttrice generale di Meridiana.

A coordinare il servizio è Tiziana Marini, individuata già in sede di gara quale coordinatrice e referente della struttura. Per lei, questo ritorno ha un significato particolare: ha lavorato nel canile di Macerata dal 2004 al 2023, maturando quindi quasi vent’anni di esperienza nello stesso luogo e una conoscenza approfondita degli animali, degli spazi e delle attività quotidiane. Nel suo percorso ha affiancato e sostituito le precedenti coordinatrici, collaborato con i veterinari nella gestione operativa delle esigenze sanitarie e accompagnato cittadini e famiglie nei percorsi di adozione. Un patrimonio di esperienza che oggi torna al servizio del canile, integrandosi con le conoscenze del personale riassorbito.
La dimensione sociale caratterizza anche il progetto presentato al Comune. In coerenza con gli obiettivi della gara e con la propria natura di cooperativa sociale, Meridiana prevede un’opportunità lavorative anche per persone in condizione di svantaggio, attraverso un percorso individualizzati di formazione, affiancamento e tutoraggio. La cura degli animali diventa così anche occasione di inclusione, acquisizione di competenze e partecipazione alla vita della comunità.

Il ritorno a Macerata si inserisce in un’esperienza consolidata: Meridiana gestisce attualmente il canile sanitario multizonale- rifugio di Civitanova Marche e il canile rifugio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. «Un’attività sostenuta da un sistema di gestione certificato secondo le normative, standard che si traducono in procedure quotidiane per l’igiene degli ambienti, la cura degli ospiti, la sicurezza degli operatori e il controllo del servizio – afferma Vittori – il progetto dedica particolare attenzione alle esigenze di ogni animale. L’obiettivo è migliorare la qualità della permanenza in struttura e preparare, quando possibile, l’incontro con una famiglia».
Accanto alla cooperativa torna la storica collaborazione con l’associazione Argo, già protagonista di un lungo percorso condiviso nel canile maceratese. Una presenza, dentro e fuori la struttura, importante per la socializzazione degli animali, la promozione delle adozioni e la sensibilizzazione dei cittadini. «Il lavoro con le associazioni animaliste è parte del metodo di Meridiana anche negli altri canili gestiti: competenze professionali e impegno volontario concorrono a un obiettivo comune, offrire agli animali cure, relazioni e nuove possibilità di vita».

Nei primi giorni della nuova gestione, la direttrice Vittori, la coordinatrice Tiziana Marini, la presidente di Argo Tiziana Giannoni e il vicepresidente Massimo Baroni si sono ritrovati nella struttura per un sopralluogo e un primo confronto sulle attività da avviare. L’attenzione è rivolta anche alla ricognizione degli spazi e degli impianti, per individuare e valutare insieme al Comune le manutenzioni, gli interventi di ripristino e gli eventuali adeguamenti necessari. «Il sopralluogo ha avuto anche un momento di emozione: tra gli ospiti sono stati ritrovati Speedy, Luotto e Mariangela, già presenti quando Meridiana aveva concluso la precedente gestione. Volti familiari, rimasti nella memoria di chi li aveva accuditi, che ricordano quanto sia importante continuare a cercare una casa anche per gli animali che attendono da più tempo – prosegue Vittori – sono ormai pochi i cani rimasti in struttura. La progressiva riduzione delle presenze, riscontrata anche in altri canili della provincia, racconta il valore del lavoro svolto nel tempo anche da gestori delle strutture e associazioni animaliste per favorire le adozioni e contrastare l’abbandono. Per avvicinare ancora di più il canile alla cittadinanza, l’apertura al pubblico sarà garantita sette giorni su sette, con fasce mattutine e pomeridiane. Più tempo per conoscere gli ospiti, parlare con operatori e volontari e intraprendere un percorso di adozione consapevole. L’invito è rivolto a tutti: tornare a visitare il canile, incontrare i suoi ospiti e lasciarsi conoscere da loro. Per qualcuno, una visita potrebbe diventare l’inizio di una nuova famiglia. Meridiana riprende da dove si era lasciata: dalla cura quotidiana, dal lavoro condiviso e dall’impegno a dare a ogni animale una nuova possibilità».

Speedy, Luotto e Mariangela
Meridiana torna a gestire il canile: una sola offerta per la gara