Da sinistra Gianni Lorenzetti, Giuseppe Calza, Marusia Ciavattini, Giacomo Mantovani, Isabella Mantovani, Marco Scarpetta e Aldo Ascani
di Laura Boccanera
La sigla sta per “Associazione balneari civitanovesi”, insomma l’Abc, una voce nuova che prende il posto dell’ex Abat (che ha cessato l’attività) e che ha lo scopo di occuparsi delle problematiche del turismo balneare locale divenendo spazio di confronto e di suggerimenti per gli enti locali.
Giacomo Mantovani presidente Abc (Associazione balneari civitanovesi)
Della neonata associazione fanno parte concessionari di spiaggia storici come Giacomo Mantovani (chalet Arturo) che ricopre il ruolo di presidente, Marusia Ciavattini (Il Veneziano) che ne è segretaria e Marco Scarpetta alla vice presidenza (Raphael Beach). In tutto gli iscritti sono al momento una trentina su 43 stabilimenti fra lungomare nord e sud. Del direttivo fanno parte anche Giuseppe Calza, Giovanbattista Lorenzetti, Isabella Mantovani e Aldo Ascani, referenti rispettivamente per lungomare centro, lungomare nord e lungomare sud.
«Lo scopo di questa nuova associazione è creare dei gruppi di lavoro per incidere nelle scelte e nella programmazione sugli argomenti che stanno a cuore alla categoria, dalla viabilità, alla sicurezza, al decoro – ha detto Marco Scarpetta – ad esempio facciamo difficoltà a spiegare ai bagnanti, soprattutto quelli che arrivano dall’Umbria che non ci sono abbastanza parcheggi o i problemi di viabilità ed è su questo che secondo noi occorre tenere sempre alta l’attenzione ed è ciò su cui dovrebbe dirigersi l’attività amministrativa».
Marusia Ciavattini
Problematiche di carattere locale, seppur è impossibile non parlare di Bolkestein che pende su tutta la categoria. In attesa della sentenza dei 20 aprile della Corte di giustizia europea che definirà il futuro delle concessioni, l’Abc non nasce come interlocutore locale per la politica nazionale, ma è evidente che l’argomento diventa imprescindibile: «Lavorare con queste scadenze è impossibile -aggiunge Marusia Ciavattini – se davvero a fine dicembre 2023 ci sarà la messa all’asta delle concessioni a pagare sarà anche l’utente finale che si ritroverà con i prezzi aumentati».
Ma per ora bisogna guardare alla stagione alle porte e l’Abc ha già stilato la lista delle cose da fare e sulle quali vuole incidere: fra tutte la richiesta della pulizia della spiaggia entro le festività di Pasqua per presentarsi ai turisti nel modo più dignitoso possibile e poi la programmazione sugli eventi della stagione estiva. «A Pasqua e Pasquetta Civitanova era piena – ha detto Aldo Ascani – e se questa è una buona notizia ci carica però di responsabilità perché dobbiamo essere bravi nel saper gestire questi flussi di persone che scelgono Civitanova».
Aldo Ascani
A chiudere il presidente Giacomo Mantovani: «Il lavoro dell’Abc sarà a 360°, – conferma il presidente Mantovani – dalla collaborazione per la pianificazione degli eventi fino ad attività come quella del progetto “Marche for all” per l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro. Domani è in programma un incontro col sindaco per incidere sui progetti per l’estate, non basta chiudere il lungomare, occorre fare turismo, trovare parcheggi. Ad esempio un’area che potrebbe essere utilizzata, magari nei fine settimana è quella del porto. In questo modo molti posti auto diventerebbero disponibili. Anche di questo parleremo col sindaco, vogliamo contare di più».
(foto Federico De Marco)
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bravi... tanto ormai qui arriva metà marche e parte dell'Umbria poi arrivano i villeggianti da tutta Italia e parte dell'europa, ooo più di quelli non sono i posti dateve na regolata
Intanto aumentiamo gli ombrelloni poi vediamo.
Speriamo nella Bolkestein
Nel 2013 il movimento 5 stelle, a tappeto fece informazione sull'argomento. Consigliando i concessionari ad unirsi in cooperativa o altro, per poi poter affrontare e di conseguenza fare insieme massa critica. Al solito però i vari politici rassicurarono i balneari che credettero ai soliti e supervotati noti. D'altronde ancora in tanti cadono e su fidano di promesse che anche un poppante vede come fasulle.
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