Albero cade su un’auto, uomo incastrato
Fiumi di fango e frane ad Apiro
Due famiglie sfollate (FOTO)

MALTEMPO - Pesanti criticità nella frazione di Frontale: detriti nella farmacia, sfondate porte e finestre. A Cingoli operai al lavoro per liberare la zona dei viali Valentini da due alberi caduti. Sopralluogo del prefetto a San Severino dove è stato arginato il fiume Potenza all'altezza del ponte Sant'Antonio. A Poggio San Vicino guasti alla rete idrica. Infiltrazioni a Mogliano. Transito interrotto lungo un tratto della Sp 141 cimitero Palentuccio-Sant’Erasmo-Seppio. Segnalati problemi sulle provinciali 25 Cingolana, 2 Apirese e 94 Piampalente
- caricamento letture
Maltempo-Cingoli-foto-Andrea-Contoni-2-650x366

Albero si abbatte sulla vettura parcheggiata, Cingoli (foto di Andrea Contoni). L’intervento dei vigili del fuoco per liberare il conducente

di Leonardo Giorgi

Due famiglie sfollate, porte sfondate dalla fanghiglia e una farmacia allagata ad Apiro. Il conducente di un’auto rimasto incastrato sotto una pianta abbattuta dal forte vento e operai al lavoro giorno e notte per sgomberare le strade a Cingoli.

Cingoli-borgo-paolo-danti1-325x244

Cingoli

Il piccolo territorio di Poggio San Vicino ha messo mano a tutte le proprie risorse e grazie allo sforzo degli operai comunali sono stati arginati i guasti alla rete idrica. Nonostante la situazione meteorologica sia in miglioramento, l’emergenza non è ancora finita per i comuni dell’entroterra, colpiti dal maltempo che in questi giorni si è abbattuto sulle Marche. 

frontale-strada-cancellata-maltempo

Una strada sommersa dal fango a Frontale (foto Lorenzo Pittori)

CINGOLI – Dopo gli ingenti danni e le emergenze di ieri (leggi l’articolo), il maltempo di oggi pomeriggio ha provocato la caduta di due alberi nella zona dei viali Valentini, chiusi in questo momento alla circolazione dei pedoni. Una pianta, in particolare, si è abbattuta su una Fiat Panda parcheggiata in borgo Paolo Danti. Nella vettura si trovava un uomo, rimasto illeso, pur avendo avuto bisogno di aiuto da parte dei residenti del posto per uscire dal veicolo. Gli operai del Comune, la Protezione civile e i vigili del fuoco sono al lavoro per liberare le aree colpite. In mattinata, un altro albero era caduto nelle vicinanze del cimitero di località Cervidone, bloccando la viabilità (ripristinata poco dopo). Nel primo pomeriggio un breve acquazzone ha complicato la viabilità lungo le strade più funestate dall’acqua, con molta fanghiglia scesa dai terreni delle zone di campagna, come lungo la provinciale che collega la località di Capo di Rio alla frazione di Grottaccia.

apiro-maltempo-frontale-protezione-civile-e1663434303797-325x353

Frontale di Apiro

APIRO – «Abbiamo dovuto firmare un’ordinanza per sgomberare due famiglie. Ci sono frane e smottamenti in tutto il territorio». Il sindaco Ubaldo Scuppa fa il punto sulla situazione del suo comune, in cui le criticità sono molteplici soprattutto nelle frazioni. «I danni soprattutto nella zona di Frontale, con l’acqua a ridosso delle case che ha creato molti smottamenti e frane nel centro storico. La fanghiglia ha raggiunto la farmacia locale e i detriti hanno sfondato le porte di case fortunatamente non abitate. La stessa farmacia oggi è stata riaperta, ma tantissimo materiale e prodotti sono da buttare. Poco più giù, per via di una collina in parte colpita da uno smottamento, sono state sgomberate due famiglie. In generale lungo le strade è un disastro, c’è molta fanghiglia. Per questo abbiamo dato incarico a cinque ditte private che, oltre agli operai comunali, sono al lavoro per pulire la viabilità». Preoccupa la strada di San Domenico, un tratto in salita per raggiungere il monte San Vicino, dove passa l’acquedotto comunale. «Lì è il finimondo, si è otturato il fosso – sottolinea Scuppa -. L’acquedotto è rimasto scoperto per centinaia di metri, ma per ora resiste e non ha ceduto. A Sant’Isidoro abbiamo avuto invece un altro smottamento e sono rimaste allagate un paio di cantine. Stiamo lavorando giorno e notte».

frontale-apiro

Frontale, porta di un’abitazione sfondata dai detriti


POGGIO SAN VICINO
Il piccolo territorio dell’entroterra, pur avendo subito danni importanti, grazie allo sforzo dei suoi operai comunali, al lavoro senza sosta dalla serata di giovedì, è riuscito a risolvere buona parte delle criticità incontrate. Se lungo le strade non ci sono stati particolari disagi, eccetto per un albero caduto lungo una strada, i problemi maggiori sono concentrati sulla rete idrica. «C’è stata la rottura un’importante adduzione dell’acquedotto – spiega la sindaca Sara Simoncini -, avvenuta proprio nella notte del 15, provocando la mancanza di acqua in tutto il comune. Gli operatori comunali hanno lavorato e siamo riusciti a ripristinare la situazione. L’acqua non è ancora potabile perché dobbiamo fare tutte le analisi del caso, ma grazie agli operai intervenuti nell’immediato, che sono riusciti a cogliere gli attimi con il tempo migliore, è stata messa mano all’impianto che è all’interno del monte e sono stati risolti anche i problemi minori lungo la linea dell’acquedotto. Fino a questa mattina una frazione è stata senza acqua. Insieme alla Protezione civile abbiamo distribuito bottigliette di acqua potabile. Ci sono inoltre stati privati che hanno avuto dei danni, con strade completamente distrutte». Infine, una riflessione per il futuro. «Sono disagi notevoli per comuni piccoli come noi, i mezzi sono quelli che sono e sono tutti occupati per le situazioni più gravi. Attendiamo che si cheti il tutto per rilevare tutti i danni, ovviamente per fortuna noi non abbiamo avuto vittime. Però una cosa come il temporale di giovedì sera non l’abbiamo mai vista qua. E anche se la situazione è in miglioramento, non sono molto tranquilla per il futuro. Bisogna lavorare in tempo di pace, fare in modo di far defluire il corso dei fiumi quando le sorgenti, dopo la siccità, non riescono a reggere la portata di tempeste come questa».

Provinciale-141-interrotta-per-frana-325x183

Provinciale 141 interrotta per frana

PROVINCIA – Interrotto il transito sulla strada provinciale 141 cimitero Palentuccio – Sant’Erasmo – Seppio dal km 3+700 al km 3+900 per frane nella zona delle sorgenti Figareto. Le criticità maggiori interessano, inoltre, la strada provinciale 25 Cingolana, la provinciale 2 Apirese e la provinciale 94 Piampalente. Il monitoraggio per garantire la sicurezza lungo le strade provinciali continuerà nelle prossime ore. La Provincia, in una nota, La Provincia di Macerata, in una nota, fa sapere che «si è attivata sin da subito con tutti i mezzi possibili per ripristinare la situazione viaria, garantire la circolazione stradale e mettere in sicurezza le arterie di propria competenza. I disagi maggiori si sono registrati nei territori comunali di Camerino, Cingoli, Apiro, Montelupone e Montecassiano».

Ponte-SantAntonio-1-325x244

Ponte Sant’Antonio a San Severino

SAN SEVERINOIl Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, ha voluto personalmente effettuare un sopralluogo in città. Accompagnato dalla sindaca Rosa Piermattei, Ferdani ha fatto visita ai luoghi maggiormente colpiti dove sono stati registrati i maggiori problemi, in particolare in diverse strade e a ponte Sant’Antonio, uno degli ingressi della città, dove si è lavorato notte e giorno per evitare l’esondazione del fiume Potenza che, carico di acqua a causa delle piogge, ha portato a valle diversi tronchi insieme a fango e detriti (leggi l’articolo). Intanto si continua a lavorare per liberare numerose le strade dalla terra, dai rami e dai tronchi degli alberi che si sono schiantati a terra. I tecnici dell’ufficio Manutenzioni e gli operai di diverse ditte specializzate incaricate dal Comune hanno effettuato numerosi interventi anche nel pomeriggio di oggi, in località Marsciano e in località Pitino, due tra le aree periferiche gravemente danneggiate dalla violenta ondata di maltempo.

apiro-frontale-maltempo

Smottamento ad Apiro

 

MOGLIANOGli operatori del Comune sono al lavoro per liberare tutte le strade da piante, rami e detriti. Nel corso degli ultimi due giorni segnalati diversi guasti alla rete elettrica, poi risolti nelle ultime ore. Preoccupano le ingenti infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo del centro storico, ma la situazione è in costante monitoraggio.


MORROVALLE
Problemi alla rete elettrica del territorio, come fa sapere il Comune in una nota. «A causa del violento temporale che si è abbattuto sul territorio – si legge – si sono verificati danni alla rete elettrica in alcune aree del nostro comune che sono rimaste sprovviste di corrente. I tecnici sono già sul posto, ma a causa delle violente raffiche di vento al momento sono impossibilitati a intervenire. Non appena il vento diminuirà d’intensità e gli operatori potranno lavorare in sicurezza si provvederà a ripristinare quanto prima il servizio».

Provinciale-25-Cingolana-650x488

Provinciale 25 Cingolana

apiro-frontale-protezione-civile

Protezione civile al lavoro nel comune di Apiro

Maltempo-Cingoli-foto-Andrea-Contoni4-366x650

Foto Contoni

Maltempo-Cingoli-foto-Andrea-Contoni

Provinciale-2-Apirese-650x488

Provinciale 2 Apirese



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X