«Musica a tutto volume,
balli e auto in mezzo alla strada»
Residenti sul piede di guerra
MACERATA - Caos verso le 3 di notte alla fine di viale Indipendenza. «La via durante la notte, d'estate, deve essere aperta al traffico solo per chi ci vive. Siamo pronti ad occuparla se non verrà fatto niente». E parte la raccolta firme. L'assessore Renna: «Pronti a incontrare i residenti»

L’intervento della polizia questa notte in viale Indipendenza
Caos alla fine di viale Indipendenza questa notte a causa di gruppi di ragazzi che hanno persino fermato un’auto in mezzo alla strada per poi scendere. «
Chi ballava, chi beveva, la musica a tutto volume. Diverse persone hanno chiamato la polizia» racconta una residente della via che preferisce rimanere anonima. Ma tante sono state le lamentele per quello che è successo questa notte a causa di ragazzi (si tratterebbe di stranieri) che alle 3 di notte hanno fatto schiamazzi. «Stiamo raccogliendo le firme per chiedere che la strada, d’estate, sia aperta, la sera dalle 9 fino alle prime ore del mattino, solo per i residenti mentre chi vuole venire per andare al bar utilizzi il grande parcheggio che si trova sotto al Sasso d’Italia – dice Nazareno Cicarilli che si sta occupando della raccolta firme -. Anche il gestore del bar è d’accordo su questo e ci sta aiutando nella raccolta firme. Poi se non saremo ascoltati siamo pronti ad occupare la strada». Anche la residente conferma questa intenzione «se il Comune non farà niente faremo noi l’occupazione della strada, la bloccheremo sennò qui è impossibile dormire. Succede di tutto, schiamazzi, vomito, più ovunque, marciapiedi spaccati». Questa notte verso le 3,30 è intervenuta una pattuglia della polizia. C’era un’auto ferma in mezzo alla strada e faceva parte di un gruppo di altre vetture, che sono state posteggiate a lato della carreggiata, da cui sono scesi ragazzi «ubriachi, con la musica a tutto volume, i bicchieri in mano. Ballavano, saltavano, c’erano diverse ragazze, credo siano spagnole». C’è anche chi lamenta dei danneggiamenti, come un residente che dice gli è stata staccata la cassetta della posta.
Sulla questione segnalata dai residenti interviene l’assessore comunale alla Sicurezza, Paolo Renna: «Siamo sempre stati disponibili al dialogo e già da domani mattina, come assessorato alla Sicurezza, siamo pronti a incontrare i residenti che hanno evidenziato criticità». Renna aggiunge che finora «non ci sono mai stati segnalati, in quella zona della città, episodi legati a schiamazzi notturni o ubriachezza molesta ma solo questioni relative ai cestini della spazzatura troppo pieni che abbiamo provveduto a risolvere con la collaborazione del Cosmari». L’assessore ha ringraziato la questura «che nonostante viale Indipendenza non facesse parte delle zone della Festa dell’Europa è intervenuta prontamente e ci ha garantito un’attenzione ancora maggiore della zona. Come amministrazione ribadiamo di essere a completa disposizione dei residenti».
(redazione CM)
Da Maurizio Del Gobbo, consigliere comunale del Pd:
Purtroppo apprendo con amarezza che un altro punto di ritrovo e di svago maceratese e’ diventato causa di disturbo della quiete pubblica e di atti di incivilta’. E’ il caso del Sasso d’Italia che purtroppo, dopo la tanto attesa e positiva apertura del bar, sembra abbia ben poco di quello che era una volta quando giovani e anziani ci andavano civilmente nelle serate primaverili ed estive. Ora tutto e’ cambiato e anche questo luogo (sottolineo che non mi riferisco assolutamente al bar) sembra stia degenerando. Poco tempo fa si era parlato della musica a volume troppo alto proveniente, fino ad oltre mezzanotte, dal bar della rotonda dei giardini diaz (che sembrerebbe risolta) e dalla bocciofila di via piccinino. A questo punto mi chiedo se la comprensibile voglia di riaprire, dopo un periodo difficile legato alla pandemia, debba ignorare i diritti e le esigenze dei cittadini. Auspico quindi che le Forze dell’Ordine e gli Uffici dell’Ente preposti cerchino collegialmente una soluzione a tali spiacevoli situazioni.
servizio aggiornato con l’intervento dell’assessore Renna: «Pronti a incontrare i residenti»
Lo sapranno i sindaci e le forze dell’ordine, che ci sono persone che fanno i turni !! Be’, certo, loro alle 4,30 di mattina, sono nel sonno rem.
Questa e’ la movida selvaggia, secondo me e’ collegata agli aperitivi europei che la maggior parte dei ragazzi che si ubriaca alla massima potenza e poi purtroppo succede queste cose.
Ne so qualcosa abitando in centro. Questa è gente che non ha nulla da fare nella vita
Storia vecchia. Nel 2000 hanno raccolto 7000 firme per far chiudere la discoteca PALACE per il troppo rumore all’uscita. Alla proposta di far pattugliare la zona dalle forze dell’ordind l’allora amministrazione di sinistra ha risposto che non si poteva fare perché i vigili si sarebbero arrabbiati per i turni di notte. I vigili hanno ribattuto che non avevo i mezzi e le risorse. La verità è che risolviamo i problemi con le chiusure, strade o discoteche, invece di prevenire ed educare… o fare multe salate…