Il Cosmari avverte:
«Possibili disservizi
per chi è in quarantena»
RIFIUTI - L'azienda fa sapere che ci potrebbero essere dei problemi nel ritiro di sacchetti: «Situazione conseguente della non tempestiva comunicazione da parte degli enti preposti, derivante dalle difficoltà scaturite dal grande numero di positivi»

Operatore del Cosmari alle prese con l’igienizzazione di un sacchetto
«A seguito dei continui aggiornamenti del registro dei contagiati e delle persone in quarantena, si potrebbero verificare dei disservizi nella tempestiva consegna e ritiro dei sacchetti e del materiale informativo riservato a coloro che sono in quarantena perché contagiati o perché entrati in contatto con persone risultate positive al virus». E’ quanto fa sapere il Cosmari, che spiega: «La situazione potrebbe essere conseguente della non tempestiva comunicazione da parte degli enti preposti, derivante dalle difficoltà scaturite dal grande numero di positivi. Analoghi disservizi – continua l’azienda – potrebbero verificarsi nei servizi sul territorio, a causa dell’estendersi dei contagi, sia nella pulizia aree che nella raccolta porta a porta, nonostante l’abnegazione del personale e l’organizzazione attuata tesa a garantire i servizi prioritari».
«Si coglie anche l’occasione – aggiunge il Cosmari – per invitare i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto delle regole e degli orari, agevolando il lavoro del personale in servizio ed evitando comportamenti non consoni come quelli di gettare a terra mascherine chirurgiche e fazzoletti di carta che vanno, invece, conferiti nei cestini dell’indifferenziato o comunque nei sacchetti gialli dei rifiuti indifferenziati. Si ricorda che il numero verde gratuito è a disposizione per informazioni e/o segnalazioni ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12. Si ringrazia per la collaborazione».