Aggressione in strada,
assolti tre fratelli
Quattro condanne per spaccio
IN AULA - L'episodio era avvenuto a Civitanova nel 2014. Sotto accusa per lesioni Antonio, Cataldo e Domenico Cicciù (questi ultimi due erano a processo anche per aver ceduto droga). Sentenze anche per altri tre imputati
Tutti assolti i tre fratelli Cicciù che erano finiti sotto accusa per l’aggressione ad un automobilista, due di loro (Cataldo e Domenico) sono stati condannati per spaccio di droga (si parla di 70 grammi di cocaina, sono invece stati prosciolti dalla contestazione di spaccio di un chilo di marijuana).
Sotto accusa c’erano anche altre tre persone, due per spaccio (una di loro anche di furto) e una terza per favoreggiamento (ed è stata prosciolta per prescrizione del reato).
Partendo dall’aggressione, i fratelli Cataldo, 36, Domenico, 31, e Antonio Cicciù, 55, erano finiti sotto accusa per una aggressione ad un automobilista avvenuta nel 2014 a Civitanova.
I tre fratelli erano accusati di aver partecipato ad un pestaggio in mezzo alla strada. Tutti e tre oggi sono stati assolti dall’accusa di lesioni. Domenico e Cataldo Cicciù sono però stati condannati per spaccio di 70 grammi di cocaina nel 2014. Per entrambi 2 anni e 9 mesi.
Condannato per spaccio, a 10 mesi, anche Eduard Xhafa, 38, albanese, all’epoca dei fatti calciatore del Potenza Picena, al quale venivano contestati vari episodi di spaccio di cocaina tra il 2013 e il 2014. Condanna a 2 anni e 3 mesi per spaccio per Riccardo Silvestri, 27 anni: avrebbe ceduto cocaina e marijuana tra l’agosto del 2013 e il maggio del 2014 a Tolentino, Civitanova e Porto Potenza. Silvestri è inoltre stato condannato a 1 anno e due mesi per furto di una tessera Postamat. Infine dichiarato prescritto il reato per Andrea Catalina Buhaciuc, 35 anni, romena, accusata di favoreggiamento reale. Avrebbe aiutato Domenico Cicciù ad assicurarsi del profitto della cessione di droga incassando, a Budapest nel maggio 2014, 235 euro.
Il pm aveva chiesto 7 anni per Silvestri, 6 anni per Domenico e Cataldo Cicciù (solo per lo spaccio), 7 anni per Xhafa, prescrizione per Buhaciuc. E inoltre aveva chiesto 1 anno e 3 mesi per Silvestri (per il furto) e due anni per tutti e tre i fratelli Cicciù per le lesioni.
Gli imputati sono difesi dagli avvocati Alessandro Marcolini (Silvestri), Vando Scheggia (Xhafa), Gian Luigi Boschi e Simone Santoro (per Domenico e Cataldo Cicciù) e Federica Squadrini (per Antonio Cicciù).
(Gian. Gin.)



