Papà di due bambini
muore a 42 anni

SAN SEVERINO - Daniele Borri si è spento oggi a causa di un male. Faceva il benzinaio nel rione San Michele. Il funerale si svolgerà lunedì mattina
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Daniele Borri

 

Una vita trascorsa tra il campo da calcio con i colori della sua amata Settempeda, il lavoro come benzinaio nel rione San Michele che l’ha visto crescere: San Severino piange Daniele Borri, morto a soli 42 anni stamattina all’ospedale di San Severino dopo un male che non gli ha lasciato scampo. E’ il secondo lutto in pochi mesi per la sua famiglia, ad aprile il Covid aveva portato via suo padre Lando, uno dei personaggi più noti di San Severino, autista per tanti anni del pulmino della Settempeda, simpatico e disponibile, sempre con il sorriso sul viso. A soli cinque mesi di distanza, anche il figlio lo ha raggiunto in cielo. Aveva lottato con tutte le sue forze contro la malattia, ma alla fine il male ha avuto la meglio. Lo piangono la madre Rita, la moglie Alessia, il fratello Michele, i suoi due figli ancora piccoli. La notizia ha subito fatto il giro di San Severino, suscitando profondo cordoglio in tutta la comunità. Daniele era molto conosciuto, sia per l’attività giovanile di calciatore, sia per aver gestito insieme al fratello la pompa di benzina nel rione San Michele, fino a quando le forze glielo hanno consentito. La camera ardente è stata allestita presso l’obitorio dell’ospedale di San Severino. I funerali si terranno lunedì mattina alle 9,30 nel santuario della Madonna Dei Lumi.

 

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