
Da sinistra: il capitano Nicola Cara, il capitano Angelo Faraca, il prefetto Flavio Ferdani, il capitano Giulia Maggi (che dirige la Compagnia di Tolentino) e il colonnello Nicola Candido, comandante provinciale dei carabinieri
Cambio al comando della Compagnia di Camerino, il capitano Roberto Nicola Cara lascia e al suo posto arriva il capitano Angelo Faraca. Da domani Cara lascerà il comando della Compagnia per assumere l’incarico di comandante del Nucleo investigativo del Reparto operativo dei carabinieri di Crotone. Cara è originario di Foggia, ha 31 anni e a Camerino è arrivato nel settembre del 2017.
Durante il corso dei quattro anni trascorsi nella città ducale, segnati dall’emergenza legata al sisma del 2016 e dalla pandemia, è stato impegnato sul fronte dell’ordine e della sicurezza pubblica e nelle principali attività di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto di spaccio, furti, violenza di genere e sfruttamento del lavoro nero. Il suo sostituto arriva dalla tenenza di Abbadia San Salvatore, in Toscana. Originario di Cantù, ha 40 anni. Ha frequentato la Scuola Militare Teuliè di Milano tra il 1997 e il 2000. Ha una laurea magistrale in Economia e Commercio e di primo livello in Scienze Politiche. Ha retto il comando delle stazioni carabinieri di Scigliano, Bianchi e Monterosso Calabro in Calabria e di Bologna Borgo Panigale. Tra le sue passioni c’è il ciclismo.
Il nuovo comandante di Camerino è stato ricevuto questa mattina dal prefetto Flavio Ferdani, insieme al comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Nicola Candido, al capitano Roberto Cara, e al capitano Giulia Maggi che comanda la Compagnia di Tolentino da qualche settimana. L’ incontro con il comandante provinciale e gli altri ufficiali ha permesso un confronto su diverse problematiche e sulla situazione logistica delle caserme dell’Arma e ha costituito anche l’occasione per sottolineare la collaborazione tra la Prefettura e le forze dell’ordine che ha permesso di raggiungere proficui risultati. Il prefetto ha rivolto ai militari espressioni di apprezzamento per l’impegno profuso nell’attività di controllo del territorio e per la competenza e professionalità con cui vengono affrontate tutte le problematiche sia quelle di carattere emergenziale che quelle quotidiane, garantendo alla cittadinanza non solo le condizioni di sicurezza ma anche la vicinanza dello Stato, grazie alla prossimità della loro presenza.
Un saluto a Cara e a Faraca anche dal sindaco Sandro Sborgia che ha incontrato i due capitani. « A Cara rivolgiamo il nostro grazie per tutto l’impegno profuso in favore della nostra area particolarmente segnata dai danni del sisma prima e dagli effetti del Covid poi». Contestualmente il primo cittadino ha rivolto un saluto di benvenuto al capitano Faraca con i migliori auguri di buon lavoro.
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