Sequestrati sdraio e ombrelloni
lasciati di notte sull’arenile
CONTROLLI a Porto Recanati e Porto Potenza sui tratti di spiaggia libera. Sono stati liberati 20mila metri quadrati di spiaggia
Ombrelloni, lettini e sdraio abbandonate in spiaggia di notte, blitz della Capitaneria di porto e della polizia municipale sui tratti di spiaggia libera a Porto Potenza e Porto Recanati, circa 150 i pezzi sequestrati. L’operazione è stata effettuata ieri sera attorno alle 22,30 e ha interessato diversi tratti: a Porto Recanati ripulite le spiagge a sud e quella a nord del centro abitato, a Porto Potenza tutti i tratti di spiaggia libera e in particolare quella al confine con Porto Recanati. In totale sono stati prelevati dalle spiagge una sessantina di articoli a Porto Recanati e poco più di 90 pezzi a Porto Potenza. L’intervento si era reso necessario per scongiurare la pratica assai diffusa di lasciare di notte sulla spiaggia ombrelloni e attrezzature da mare “occupando” l’arenile per il giorno successivo. Di fatto l’intervento congiunto di polizia municipale dei due comuni e degli uomini della Capitaneria di porto di Civitanova e della delegazione di Porto Recanati ha consentito anche di liberare almeno 20mila metri quadrati di spiaggia restituiti alla fruizione collettiva. In totale nell’operazione sono stati impegnati 9 uomini della Guardia costiera, 5 vigili urbani fra le municipalità di Porto Recanati e Porto Potenza e i tecnici e operai comunali.

Chissà se riusciremo mai ad essere un paese civile.
Intanto, senza voler difendere quei villeggianti, li si poteva avvisare dando uno o due giorni di tempo. Ma visto che si parla anche di Porto Potenza, faccio notare che lì, fra un balneare e l’altro, esistono molte zone libere, lunghe diverse decine di.metri, dove il Comune ha piantato, a distanza regolare, file di quelle basi portaombrelloni, dove infilare il proprio; mentre, a Portorecanati, di spiaggia libera ce n’è pochissima, questa del contendere è una, e ora molto più corta per via del costruendo nuovo balneare, addirittura attaccato a quello La Rotonda e, a dimostrazione del sempre minor rispetto per le persone, senza un parcheggio idoneo: che qualcuno però ha pensato di costruire in una traversa laterale a un centinaio di metri dalla statale adriatica, risultante sempre vuoto, anche perche recintato, senza neanche una piccola uscita, e comunque troppo distante dall’adriatica per non dire dal mare. Basti pensare a una mamma con un bimbo.
la bandiera blu si conquista anche così, Potenza Picena sta conquistando apprezzamenti da parte di molti vacanzieri con pali porta ombrellone e il distanziamento che ne consegue, ottimo lavoro Sindaco.
Sarebbe interessante che CM verifichi la notizia, perché, gente del campeggio, mi ha riferito che, fra gli oggetti, hanno portato via una carrozzina da spiaggia, quelle con le ruote gialle grandi, che serviva per portare dall’auto in spiaggia un ragazzo disabile.
La madre la rivoleva, spiegando che era per il figlio; gli è stato risposto che poteva richiederla al costo di 200,00 euro, e la di lei risposta ” possa servire a te”.
Naturalmente sono cosciente d’essere andato fuori tema. ma era l’unico modo per segnalare questi concetti.
1) Quanta poca spiaggia libera è rimasta a Portorecanati sud.
2) Perché due balneari sono attaccati.
3) Quanto ricava il comune dall’aver concesso tutto quello spazio in più al costruendo balneare ex Chalet Mauro togliendolo ai cittadini comuni.
4) Ci si riempie la bocca con le disabilità delle persone, senza poi essere conseguenti nella pratica.