Un carabiniere di Monte Urano
ha salvato il piccolo Nicola

LIETO FINE - Danilo Ceccarelli, comandante della Stazione dei carabinieri di Scarperia, si è calato in una scarpata per recuperare il bambino dopo la segnalazione di un giornalista
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(Foto Ansa)

 

C’è un pezzo di Fermano nella storia a lieto fine di Nicola Tanturli, il piccolo di 2 anni che nella serata di lunedì era scomparso dalla sua abitazione di Palazzuolo sul Senio, vicino Firenze. Dopo che il giornalista Giuseppe Di Tommaso, inviato de La Vita in Diretta, aveva segnalato la presenza del bambino in una scarpata di oltre 20 metri, il carabiniere Danilo Ceccarelli, originario di Monte Urano, si calato per recuperare Nicola. “Diceva mamma e mi si è aggrappato al collo” ha commentato ai media il comandante della Stazione dei carabinieri di Scarperia subito dopo l’operazione. Visibilmente emozionato, ha ripercorso i passaggi di una mattinata dall’esito inatteso, considerato il trascorrere delle ore, la tipologia del luogo della ricerca (una zona boschiva nel Mugello) e la giovanissima età del bambino che, dopo il ritrovamento, è stato riconsegnato ai genitori e trasportato in elisoccorso verso il vicino ospedale Meyer per i necessari accertamenti.

(di Redazione CF)



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