E’ morto il magistrato onorario Severini,
dolore e un minuto di silenzio in tribunale

CAMERINO - Marco Tarquinio Severini si è spento a 67 anni all'hospice di San Severino. Il procuratore Rastrelli: «Fino all’ultimo ha partecipato alle udienze dinanzi al giudice pace dimostrando un attaccamento all’ufficio e un senso istituzionale elevatissimo». Il pm D'Arienzo: «Ieri tenendo la sua mano mi sono scorsi davanti agli occhi i momenti più belli». Il funerale domani alle 14,30 nella basilica di San Venanzio
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Marco Tarquinio Severini

 

 

di Gianluca Ginella

È morto Marco Tarquinio Severini, magistrato onorario che dopo una malattia era tornato a seguire le cause. Lo ha fatto fino a un mese fa, poi la malattia è tornata e questa notte il suo fisico si è arreso (era ricoverato all’hospice di San Severino). Nelle aule del tribunale di Macerata alle 12 è stato osservato un minuto di silenzio alla presenza di colleghi e pm. Severini, originario di Roma, viveva da molti anni a Camerino, aveva 67 anni. Scossi per l’accaduto tutti i colleghi e gli avvocati che nel corso degli anni lo hanno conosciuto e apprezzato per la professionalità e la grande umanità e la simpatia. A Macerata era arrivato nel 2013, dopo la chiusura del tribunale di Camerino. «Era il vpo più anziano della procura di Macerata, con grandissima esperienza e professionalità unite principalmente ad una grande generosità e bontà d’animo che applicava nel lavoro quotidiano – lo ricorda Claudio Rastrelli, procuratore facente funzioni -. Fino all’ultimo ha partecipato alle udienze dinanzi al giudice pace di Camerino dimostrando un attaccamento all’ufficio e un senso istituzionale elevatissimo. Mancherà a tutti noi la sua dolcezza e simpatia ed anche l’allegria e la positività con cui svolgeva il suo lavoro con professionalità. Per noi è un giorno triste. Siamo uniti alla famiglia, alla moglie e al figlio i quali potranno sempre contare su di noi».

lutto-severini«Marco è il mio più caro amico – dice Francesca D’Arienzo, anche lei pm onorario a Macerata -. A lui ho più volte affidato i miei pensieri, i miei sfoghi, i miei progetti. Ci siamo reciprocamente aiutati e confidati. Abbiamo affrontato e superato periodi difficili nella vita e nel lavoro. Lui era straordinario in tutto ciò che faceva. Ieri sera, tenendo la sua mano tra le mie, mi sono scorsi davanti agli occhi i momenti più belli, le risate e le ironie che amavamo fare. Continuerò ad essere legata a lui attraverso la moglie ed il figlio che lui amava più di se stesso»

«Ha vissuto per una vita al tribunale di Camerino come magistrato onorario – dice l’avvocato Vanni Vecchioli -, lo ricordiamo con tanto affetto per la sua simpatia, era una persona molto solare. Era stato funzionario delle ferrovie, ma erano 30 anni che faceva il magistrato onorario». «Sono poche le persone ad avere una tale onestà intellettuale», lo ricorda l’avvocato Domenico Biasco. Il funerale è stato fissato: si svolgerà domani alle 14,30 nella basilica di San Venanzio a Camerino. Severini lascia la moglie Barbara e un figlio, Marco Valerio che in questi giorni sta preparando gli esami di maturità



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