De Vivo, protesta choc al market:
sputa e passa la mano sul cibo
«Nessuno rispetta le regole» (Il Video)
CIVITANOVA - L'ex consigliere comunale, con un comportamento censurabile, è entrato in un supermercato e ha iniziato a toccare i prodotti. Il tutto perché sostiene che i commessi hanno le mascherine abbassate e i clienti non utilizzano i guanti. «E ora multatemi» ha detto mentre riprendeva la scena per una diretta Facebook
di Laura Boccanera
Entra al supermercato, toglie la mascherina, sputa a terra e sulle sue mani e poi continua a toccare gli scaffali. Livio De Vivo si riprende mentre fa tutto questo in una diretta Facebook sulla sua pagina. Lo scopo? Dimostrare che in quel supermercato nessuno censura comportamenti sbagliati. Il civitanovese, ex consigliere comunale, ha pubblicato un video nel quale si mostra “per protesta” dice lui senza mascherina all’ingresso di un noto supermercato di Civitanova.

Livio De Vivo nel video
La premessa, irrazionale, da cui parte De Vivo è che intende col video (che dichiara anche porterà alla Procura) dimostrare che i clienti del market non utilizzano guanti, così come pure i commessi e si erge a censore di presunti comportamenti illeciti in difesa di tutti quei lavoratori che invece non lavorano causa Covid. Peccato però che lo faccia violando lui stesso, non tanto le regole contenute nei dpcm, ma anche quelle del buon senso e del buon gusto. In una carrellata di insulti gratuiti anche verso la deputata Mirella Emiliozzi, tirata in ballo senza motivo nella discussione con una serie di epiteti irripetibili e senza fondamento, in un crescendo di liti coi clienti che prendono il pane (in busta) e lo mettono nel proprio carrello, De Vivo per dare dimostrazione delle sue teorie a sua volta senza guanti tocca il pane direttamente sulla crosta (e poi non lo acquista), ma arriva a sputare per terra e poi sulla sua mano e continua a toccare merce in esposizione.
«Commessi con la mascherina sotto al naso – dice De Vivo mentre sta senza mascherina – tutti toccano, questa è l’Italia. Ci fosse un guanto, tutti scelgono, toccano, però se hai un ristorante devi stare in regola. Adesso tocco il pane, ho toccato la mollica avete visto? – dice ancora nel video -. Ho sputato per terra, davanti a voi. Che me ne frega, mi facessero la multa. Adesso faccio una cosa più grossa (e si sputa in mano, ndr). Questo è il mio sputo e tocco qui, qui sotto che la gente non ci va. Lo Stato ci dice che dobbiamo igienizzare e poi qui tutti toccano. Ecco tocco il carrello di una persona, se lei ha il Covid o io ho il Covid l’abbiamo preso».
Qualche giorno fa, sempre dalla sua pagina Facebook, De Vivo aveva annunciato di pensare alla candidatura a sindaco di Civitanova per il 2022.
Non è stata chiamata la forza pubblica dal direttore del market?
…Tempi moderni (ed odierni!!)…di certo Charlot gli fa una…pippola!! Vivo l’Italia!? gv
Piantala… Non è il momento!!!
“….. Che me ne frega mi facessero la multa….”
La multa?????
IN GALERA!!!!!
Vergognoso ed inqualificabile
Comincia a prendere forma la rosa dei prossimi candidati sindaci per Civitanova. Dopo il megalomane Ciarapica da Forza Italia, sempre che non abbia di nuovo cambiato partito, sarebbe la quarta volta da quando si è imposto come sindaco bruciando tutti i più lenti possibili rivali che come oppositori poi si è ritrovato nella sua maggioranza, caso veramente penoso e vergognoso tanto che cercò di fuggire ad Ancona sia per il maggior stipendio che per la difficoltà di tornare nella simpatia dei suoi sostenitori. Giusto ricordare a onor del vero che la sua vittoria fu alquanto facilitata dalla nullità politica ed organizzativa del precedente sindaco Sig. Corvatta poi mostratosi in seguito della stessa bassezza amministrativa e pure peggio e in molti casi anche strani tipo lo Strever, un famoso tentativo di vendersi Civitanova. Del subentrante prescritto Ciarapica ricordiamo la famosa frase” Non accetterò mai la prescrizione, andrò fino in fondo”. Il secondo nome, è questo De vivo, più conosciuto per la cronaca rosa, nera, verde… che ebbe un ruolo come consigliere comunale ai suoi tempi. Simpatico personaggio, fu sospettato di aver scritto sull’uscio dell’ambulatorio del Dott. Corvatta, che sarebbe sempre lui,l’ex sindaco, parole scurrili ed indicibili cosa che all’epoca sembrò alquanto strana in quanto facente parte della squadra corvina. Poi si scoprì che la sua unica colpa fu quella di aver passato la serata o un semplice bicchiere della staffa nei dintorni del luogo del delitto. Tipico caso del trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e con delatori pure mezzi squerci. Ce n’era una terza,( notare il femminile) ma prende l’aperitivo con Ciarapica quindi è più probabile che si è assistito alla solita freddura tipica civitanovese e al preparativo di un appoggio che sembrava impossibile. C’è poi quella ragazza che dice di aver fatto un partito ma mi sono già stufato. Buona Domenica e per fortuna il tempo fa schifo cosicché mi dispiace per Draghi ma ci saranno meno contagiati in tutta Italia visto che lui non chiude il venerdì ma il lunedì. Eppure lo hanno descritto come uomo che sa tenere le mani in mano cosi come in tasca con la stessa facilità.
Sei da manicomio.
Quest’uomo ha bisogno di aiuto.
Siamo alla Frutta Ragazzi!
Questo tizio è l’ennesimo pagliaccio che ben rappresenta la classe politica odierna..
Non conosco il signore in questione ma rilevo profili penali ben oltre quelli sanzionati nel DCPM : l’aver sputato sulle proprie mani e poi con queste toccato cibi esposti è provocazione inaccettabile : spero che il Direttore del Servizio Psichiatria Area Vasta 3 intervenga senza indugio unitamente alla Procura della Repubblica. A tutto vi è un limite. Qusto signore lo ha superato di molto.
Per il dr. Bravi. Lo Stato difende la privacy, eppure qualcuno cerca la publicity.