Civitanova, shopping natalizio di lusso
«Mai venduti così tanti Rolex»
Abbigliamento in lieve flessione

CORSA AI REGALI - A differenza dei ristoranti, bilancio tutto sommato positivo tra i negozianti del centro nonostante la pandemia, le chiusure e riaperture a singhiozzo. Dal "pandoro Unicorno" alla vetrina con i performer, anche la fantasia non manca. Bene gioielli e profumi: «Ci aspettavamo molto peggio»
- caricamento letture

 

commercianti-mataloni-civitanova

La vetrina di Ottica Mataloni

 

di Laura Boccanera

Le restrizioni non fermano lo shopping. Bene regali di lusso come investimenti e piccola oggettistica e prodotti alimentari, flessione su abbigliamento e settore moda. Tutto sommato un bilancio più positivo di quello che ci si aspettasse arriva da Civitanova dove in queste ore si stanno consumando le ultime ore di shopping prima della zona rossa che scatterà in tutta Italia da domani.

debora-pennesi

Debora Pennesi presidente Centriamo

E c’è anche chi ha allestito una “vetrina” destrutturata per interpretare la distonia del tempo attuale. Sarà un Natale diverso, lo sentiamo ripetere in continuazione, ma almeno sul fronte degli acquisti la flessione è stata meno impattante dal previsto nonostante le chiusure e riaperture a singhiozzo. Un discorso a parte ovviamente è quello legato alla ristorazione che con l’ultimo decreto hanno dovuto annullare i pranzi prenotati. «Non ci sono state le vendite dello scorso anno- spiega Debora Pennesi, presidente di Centriamo – i ristoranti hanno avuto un bel colpo, avevano prenotazioni e fatto investimenti e si sono ritrovati solo con la possibilità di fare asporto e delivery, automaticamente anche i negozi hanno rallentato. Senza la convivialità dei pranzi al ristorante o con la possibilità di ospitare poca gente a casa è ovvio che anche le vendite di abbigliamento e accessori scendano dal momento che mancano proprio le occasioni  ad alcuni è andata meglio, ad altri peggio. La zona rossa è stata un bel colpo. Speriamo che sia l’ultima volta, rimaniamo ottimisti e andiamo avanti e non ci arrendiamo».

commercianti-cartechini-civitanova

Matteo Cartechini

Ma c’è anche chi ha scelto il Natale per fare un regalo prezioso, un investimento: «Non abbiamo avuto il tempo di fare il punto e qualche conto, ma negli ultimi tre giorni c’è stata la corsa al regalo e abbiamo recuperato – racconta Matteo Cartechini dell’omonima gioielleria – quest’anno in particolare abbiamo venduto tanti Rolex come oggetto da investimento, modelli importanti che in pochi anni raddoppiano anche il proprio valore. E poi anelli punto luce con diamanti, il classico Trilogy e altri. Per quanto riguarda invece il prodotto più da regalo, meno costoso e impegnativo abbiamo venduto bene nel punto vendita del Cuore Adriatico anche se la chiusura del fine settimana ci ha penalizzato. Nei giorni feriali abbiamo mantenuto gli standard, ma chiaramente la chiusura dei week end ha influito, così come la chiusura del 24 Dicembre che solitamente era una giornata ottima per i regali dell’ultimo minuto». Ma ad andare bene anche i prodotti classici del Natale, panettoni, pandori, cioccolate. C’è chi si è “inventato” il pandoro Unicorno cercando qualcosa di unico e particolare per le festività come Nicole Gasparroni del Simply bar che ha creato prodotti particolarissimi per le merende: sac à poche per la cioccolata, un kit pronto con marshmallow e confetti e cereali e poi ancora il “degustibox” scatole per la degustazione di vari tipi di cereali: «Ci siamo inventati delle novità e sono andate molto bene – racconta -abbiamo venduto cose carine e colorate per ravvivare questo momento buio. E poi diversificato, tutti regalano panettoni, noi abbiamo creato pandori con farciture coloratissime e fantasiose e i clienti hanno risposto positivamente».

antonio-opera

Antonio Giacovelli

Un andamento confermato anche dalla cioccolateria Opéra di Antonio Giacovelli: «Quest’anno abbiamo avuto prenotazioni per 90 panettoni artigianali, un numero in incremento rispetto allo scorso anno. Poi c’è un cambiamento nei consumi – conferma – è andata bene l’oggettistica di cioccolato, biscotti, i Babbo Natale di cioccolato. Meno quelle composizioni che si facevano fino a qualche anno fa con presepi di cioccolato o cesti elaborati. Si spende meno e per piccole cose. Certo che le restrizioni ci hanno penalizzato molto anche perché spesso la clientela è impreparata e non sa ad esempio che è sempre possibile l’asporto. E’ capitato di fare consegne anche fino a Villa Musone. Noi siamo una categoria di vendita da impulso e il passeggio della domenica, coi centri commerciali chiusi ci ha permesso di avere maggior giro, ora siamo un po’ preoccupati per le restrizioni dei prossimi giorni».

«Il Natale me lo aspettavo molto peggio – aggiunge Mauro Malatini della bottega Malatini – quest’anno è andato molto bene il profumo personalizzato, esperienza e prodotto, e comunque la ricerca di qualcosa che avesse anche un significato. Certo la chiusura del 24 ha impattato, ma è cambiato l’approccio alla vendita con contatti su Whatsapp, Instagram, Facebook e sui social più che la vendita diretta in negozio. Ma personalmente non mi lamento, pensavo peggio, ma è andato abbastanza bene».

E infine c’è anche chi ha deciso di far “parlare” la vetrina con alcuni performer che hanno trasmesso un messaggio di positività e ottimismo. E’ il caso di Laura Mataloni dell’omonimo negozio di ottica in piazza XX Settembre. Per quest’anno ha voluto realizzare una vetrina destrutturata: «è stato un anno per ognuno di noi molto difficile – dice – e ci auguriamo che il 2021 sia il ritorno alla normalità. Solitamente con la vetrina cerchiamo di esprimere sentimenti di gioia, quest’anno invece abbiamo cercato di fare qualcosa che desse anche un elemento di riflessione. Abbiamo creato alberi scomposti fra parte arborea e degli addobbi su piani diversi. Perché è un po’ la sensazione di distopia che troviamo in questo momento in cui dobbiamo proteggere i nostri cari restandone distanti. Sono convinta che il 2021 porterà la serenità che cerchiamo».

nicole-gasparroni

Nicole Gasparroni Simply bar

commercianti-malatini-civitanova

Mauro Malatini

shopping-natale-2019-in-centro-civitanova-FDM-10-650x411

Ristoratori tra incertezze e amarezza: «Un intero settore demonizzato Non possiamo lavorare a singhiozzo»

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X