Chiusi un bar e una pasticceria:
violazioni alle norme anti Covid
CONTROLLI - Sospese per 5 giorni due attività, una a Montecosaro Scalo, l'altra a Trodica di Morrovalle. I carabinieri hanno accertato la mancanza di mascherine e anche il mancato impianto e aggiornamento sulle operazioni di igienizzazione
Violazioni alle norme anti Covid, chiusi bar e gelateria. I carabinieri nel corso del fine settimana hanno svolto una serie di controlli dedicati al rispetto delle regole per il contenimento dei contagi da Covid. I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova hanno rilevato in tre attività alcune irregolarità. Uno è il bar Roma di Civitanova (leggi l’articolo) che è stato chiuso sabato per 5 giorni. Gli altri sono stati chiusi ieri. Si tratta di un bar del centro di Montecosaro Scalo e di una pasticceria gelateria a Trodica di Morrovalle. In tutte e tre i casi sono state accertate irregolarità relative al mancato impianto ed aggiornamento del registro delle operazioni di igienizzazione, l’omessa informazione ai clienti delle misure di prevenzione del Covid, la presenza di clienti o dipendenti sprovvisti di mascherina. Sono scattate le multe anche queste due attività sono state chiuse per cinque giorni in attesa di decisioni da parte del prefetto di Macerata che può disporre la chiusura fino ad un massimo di trenta giorni. In precedenza c’erano state altre chiusure: un negozi di kebab di corso Umberto I, e il bar La Ternana, a Civitanova e sempre a Civitanova la Briciola beach e la gelateria da Gigi.
Bar La Ternana chiuso per altri 2 giorni, ma rischiava lo stop per una settimana

Sono molto felice di vedere che i commenti sono unanimi verso la follia della repressione che sta distruggendo la nostra nazione. Tutte misure inutili perché l’epidemia è finita, ed anzi non c’è mai stata. Un piano a livello nazionale e a livello mondiale per sottomettere le masse, in vista di un nuovo ordine in cui saranno solo pochi oligarchi a tenere il potere.
Basta leggere il bollettino quotidiano sui contagi per rendersi conto che l’epidemia è tutt’altro che finita, e che il rischio è di una ripresa entro breve tempo. Le forze dell’ordine fanno il loro dovere per il bene di tutti. I gestori debbono solo seguire le regole.