«Tratto di mare inquinato»
Divieto di balneazione a Porto Recanati
STOP AI TUFFI nella zona 300 metri a nord della foce del fiume Potenza. L'ordinanza del sindaco è stata emessa dopo che l'Arpam aveva riscontrato livelli oltre il limite di escherichia coli e enterococchi intestinali

Il sindaco Roberto Mozzicafreddo
Troppi batteri in acqua, scatta il divieto di balneazione a Porto Recanati. Ad emettere l’ordinanza il sindaco Roberto Mozzicafreddo. Il divieto, entrato in vigore venerdì, riguarda il tratto 300 metri a nord della foce del fiume Potenza, per una lunghezza di 350 metri. Un provvedimento che si è reso necessario dopo che l’Arpam aveva comunicato all’Ente «il superamento del valore limite dei parametri microbiologici escherichia coli e/o enterococchi intestinali». Tra le prime ipotesi sulle cause di questa presenza massiccia di batteri ci sono le abbondanti piogge dei giorni scorsi. Nelle acque antistanti il tratto di spiaggia interessato continueranno a essere svolti gli accertamenti qualitativi da parte dell’Arpam, qualora le successive analisi dovessero dare esiti favorevoli, sarà poi una ulteriore ordinanza del primo cittadino a dare il la alla riapertura dei tratti di costa alla balneazione. Leggi qui l’ordinanza di divieto.
Chiare fresche e dolci acque!continuiamo a dare bandiere blu ma l’acqua non è primaria nei punteggi.
Durante il lockdown il mare tutto pulito una meraviglia mentre adesso e’ ritornato com’ era prima del lockdown cioe’ uno schifo alla faccia delle bandiere blu promosse DALL’UNIONE EUROPEA.
Sono a posto gli altri balneari, come Il Ritorno di Guerrina e Domenico, Oasi e anche le altre spiagge libere.
a nord scossicci vuole scappare via a sud lo scirocco porta la cacca al centro fanno le contravvenzioni, ma come siamo messi a Porto Recanati….