Non chiama i carabinieri per le feste,
i militari vanno a trovarla:
era a letto dopo una caduta

PORTO RECANATI - Una anziana ogni anno telefona all'Arma per gli auguri e offrire ai carabinieri un caffè
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Il luogotenente Giuseppino Carbonari

 

di Francesca Marsili

«Pronto, carabinieri? Mi venite a fare un po’ di compagnia? Non mi muovo da casa, vi aspetto nel pomeriggio per trascorrere le feste insieme». Dall’altro capo della cornetta, una nonnina ultranovantenne di Porto Recanati, che da anni oramai, la mattina del 25 dicembre, invitava con una telefonata, i militari dell’Arma in servizio nel giorno di Natale, a trascorrere un po’ di tempo con lei. Ma questa volta, il telefono della caserma di viale Europa, non ha squillato, quello che era divenuto un appuntamento quasi tradizionale, non si è rinnovato e quando i carabinieri, guidati dal luogotenente Giuseppino Carbonari, si sono resi conto che l’invito speciale non era arrivato, si sono subito preoccupati e sono andati a controllare. L’anziana, che vive sola in una casetta lungo la statale Adriatica, rimasta vittima di una brutta caduta, era costretta a letto. La festosa incursione dei carabinieri, ha permesso ancora una volta, all’anziana con l’Arma nel cuore, di scambiarsi con i suoi eroi, gli auguri per le festività, tra una fetta di pandoro e qualche parola d’affetto. Ancora una volta, il ruolo dell’Arma, è andato oltre, rappresentando a pieno, lo spirito di vicinanza alla popolazione, soprattutto verso le fasce più deboli e bisognose.



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