Civitanova assediata dal traffico,
code infinite sulla statale Adriatica
4 ore per raggiungere San Benedetto
TILT - Lunghissime file si sono formate a causa dei viadotti chiusi in A14. Tanti automobilisti diretti a sud sono usciti al casello cittadino dell'autostrada, andando a intasare ancora di più la zona, già congestionata per lo shopping natalizio
Venticinque chilometri di coda fra Civitanova e Grottammare, con tempi di percorrenza biblici per arrivare nel sud delle Marche. Adriatica tagliata in due: ci vogliono 262 minuti per raggiungere San Benedetto, quasi come arrivare a Milano. Se si è diretti a Pescara invece si possono impiegare anche sei ore. L’inizio delle vacanze di Natale ha portato al collasso una situazione che era già critica di suo e conseguente al sequestro di tre viadotti nel tratto marchigiano della A14. Un’odissea che ha provocato il tilt alla viabilità ordinaria in città. Tantissimi automobilisti che si stavano recando a sud, appreso del blocco e delle file interminabili hanno deciso di utilizzare la statale Adriatica uscendo a Civitanova. Qui il traffico di lunga percorrenza si è scontrato con quello del sabato nella zona commerciale, nel week end pre natalizio. La zona di Santa Maria Apparente è in affanno, la statale 16 è bloccata e tutti i mezzi stanno cercando di dirigersi verso Porto Sant’Elpidio. Una mole di auto e veicoli che la città non è abituata a sopportare e che ha portato al collasso anche il traffico interno. Praticamente vuoto il centro come si fosse in ztl, rimasto strozzato dal traffico che cinge il centro.
(l. b.)
Paralizzate A14 e statale Adriatica: scene d’isteria tra gli automobilisti

sarà ora che si faccia una manifestazione di protesta perché la situazione non è più tollerabile, ieri sera venerdì 20 da Civitanova Marche a Porto San Giorgio un’ora in autostrada, oggi che è sabato si stanno riversando sulla statale 16 i tir che sarebbero prigionieri sull’ A 14 con tutti i disagi del traffico delle feste, chiedo a tutti i politici che già sognano la poltrona da governatore delle Marche di risolvere un problema che sta devastando la vita di migliaia di persone.
ma perché non vi svegliate ancora??questo problema dell’a14 ce l’abbiamo da 2 anni…lavori in corso un corno pure l’erba è cresciuta sulle corsie chiuse…è tutta una tattica per condurre la gente fuori dall’autostrada per far cassa coi verbali per far ridere Carabinieri e Polizia…che ormai anche loro abusano di potere come carabinieri di Civitanova che si permettono di sbattere i cofani delle auto rompendoli!!!!!!!!!parliamo tanto di profughi e stranieri ma occhio a parlar male degli stranieri perché qui i veri profughi siamo noi…non c’è rimasto più niente in Italia,nemmeno la dignità e fra qualche anno gli stranieri saremo noi all’estero…ma la mia domanda è…”e se ci odiassero come odiamo noi gli stranieri??”boh sempre più schifata delle quotidianità oramai mi meraviglia solo vedere le cose normali!!!!!
COMITATO NO SOTTOPASSO VIA CARDUCCI CIVITANOVA:
La foto all’inizio dell’articolo non è altro che l’inizio di via Carducci, dalla rotonda Trialone verso sud, passaggio a livello ed imbocco superstrada, il tratto più congestionato ed inquinato da diversi anni della città e che nulla c’entrano i veicoli che hanno deciso di uscire dal casello autostradale utilizzando la statale 16 anziché l’A/14 con direzione sud Marche perché non occupano via Carducci ma più a sud via Martiri di Belfiore, ponte sul Chienti e poi Porto Sant’Elpidio…..
Magari ci sarà un aumento dovuto allo shopping natalizio, ma il traffico eccessivo che paralizza tale tratto è quotidiano, anche se le sbarre del passaggio a livello sono aperte, e che pertanto occorrono opere pubbliche alternative che riducano il traffico sulla statale che taglia in due Civitanova.
Credo che possiamo dirci privilegiati perché ci è stata da la possibilità di assistere al definitivo e totale smascheramento dell’inganno nato nel 1789 e di cui i filosofi greci ci avevano ben avvertito.
La completa assenza di qualsivoglia politica è la conseguenza necessaria di quanto sopra.