«Io e le 9mila “sardine” delle Marche:
nati a Civitanova,
pronti a riempire le piazze»
MOVIMENTO - Giorgio Mattiuzzo è il regista del grande flash mob che si sta organizzando in regione: «Vorremmo farlo in concomitanza con la presenza della Meloni ad Ancona». Intanto i primi appuntamenti sono a Pesaro ad Ascoli. «In poche ore siamo cresciuti. E' un movimento non partitico, riempie le piazze perché c'è bisogno di autenticità e condivisione»
di Laura Boccanera
Tanti, vicini e silenziosi, senza urla e senza insulti. Le “sardine” il movimento politico nato dal basso e che ha riportato i giovani in piazza sta organizzando nelle Marche l’evento regionale. E dietro la regia di questo grande flash mob c’è il civitanovese Giorgio Mattiuzzo che per primo dopo Bologna ha radunato in un gruppo Facebook i civitanovesi che si riconoscevano in quel messaggio di opposizione alla politica urlata fatta di insulti. Il popolo contro il populismo. E forse non è un caso che proprio da Civitanova sia partita la campagna di scuotimento delle coscienze. Città di mare, aperta alle novità e all’elettricità dei cambiamenti, governata dal centrodestra. E in brevissimo il gruppo guidato da Mattiuzzo è diventato da locale, regionale. «Siamo quasi 9mila sardine – dice Mattiuzzo -, in pochissime ore il gruppo ha iniziato a crescere, e in maniera del tutto spontanea si sono aggregati a noi anche altri gruppi che si stavano costituendo in tutte le Marche. E’ un indizio importante di come ci sia un sentire comune che auspica un cambiamento ed è consapevole del fatto che occorre essere uniti e fare massa critica. Siamo in contatto con Lorenzo Donnoli, uno dei fondatori del movimento bolognese. Ci hanno dato pieno appoggio e anche alcune dritte per l’organizzazione dell’evento regionale».
Le sardine marchigiane infatti stanno cercando di organizzare un flash mob di piazza sulla scia degli eventi che in questi giorni stanno riempiendo le città su e giù per lo Stivale. Il primo di questi appuntamenti è sabato a Pesaro, organizzato dal gruppo locale, poi Ascoli il 1 dicembre. Da definire invece la data del grande flash mob regionale: «Vorremmo farlo in concomitanza con la presenza della Meloni ad Ancona. Ci stiamo muovendo col Comune e chiedendo le autorizzazioni. Ci aspettiamo la più alta partecipazione possibile ovviamente». Ma non sono mancate le polemiche e i detrattori che hanno cercato di inficiare la “spontaneità” del gruppo civitanovese sottolineando che dietro le “sardine” vi fossero i vecchi “squali” della politica, i partiti e che tutta l’operazione fosse un maquillage del Pd. Un’accusa sostenuta dal fatto che lo stesso Mattiuzzo è un iscritto del Partito democratico: «proprio per non inficiare la bontà di questo movimento ho deciso di inserire anche altri amministratori nella pagina, anche persone di orientamenti politici diversi dal centrosinistra. Questo è un movimento politico, ma non è partitico, riempie le piazza perchè c’è un bisogno forte di autenticità e di condivisione».
Le “sardine” sbarcano a Civitanova «No all’odio e al razzismo nei social»

Salvini ( la balena grossa) vi sta’ aspettando x mangiarvi tutti quanti in un solo boccone.
…si, i sardiniani contro i salviniani, che bello, però loro (i sardiniani) sono apolitici, apartitici e, soprattutto, sono silenziosi (forse hanno ben poco da dire!?), senza urla e senza insulti…be’, dopo, i calorosi epiteti rivolti alla Meloni fanno parte, forse, di…sardine che sbagliano, chissà!? gv p.s.: il “famoso” Arcipelago delle sardine, si, quasi quasi come l’Arcipelago Gulag, dove gli uomini, quelli si, erano trattati ancor meno delle sardine!!
Posso capire che Salvini desti una certa antipatia per i suoi modi, che possono piacere o no…
non capisco la Meloni…
puoi non condividere il suo pensiero ma una con una barra dritta come lei non ne vedo nel panorama politico, specialmente italiano..
io rispetto le idee di tutti e quindi non posso condividere chi va di proposito a DISTURBARE altri .. è come parlare ad alta voce a un concerto jazz perche’ non gradisco il genere.
Le “sardine rosse”, “….tanti, vicini e silenziosi, senza urla e senza insulti, nati dal basso ….” ma teleguidate da tesserati al PD “….che vorrebbero organizzare una manifestazione il giorno dell’arrivo della Meloni in Ancona….” ma guarda un po’ che coincidenza di provocazione…!!!
…Sardiniani di tutto l’Adriatico, unitevi, non lasciatevi Legare, rimanete a mollo dentro la grossa rete, in attesa che vi mettano sott’olio o sotto sale!! gv
Il titolo parla di sardine ‘pronte a riempire le piazze’. Questa espressione buffa non può non far venire in mente il sociologo canadese Marshall McLuan ed il suo famoso motto “Il medium è il messaggio”. L’espressione è discutibile in quanto il medium è solo un contenitore che nulla a che vedere con il contenuto, che è il messaggio. Insomma una volta che molti ‘burattini’ hanno riempito le piazze (medium) che succede, quale è il messaggio (delle sardine)? Boh!
Il titolo fa venire in mente anche il libro dello psicoterapeuta anch’egli canadese Eric Berne “Ciao! E poi?”. Ossia, ancora, una volta che si è riempita la piazza che cosa si è ottenuto?
D’altronde le adunate oceaniche mussoliniane di Piazza Venezia hanno avuto l’esito che tutti conosciamo, la disfatta dell’Italia in guerra!
…Non si risponde a Salvini scimmiottandolo, è paradossale.
non è apartitico… tutt’altro, come ha scritto Paolo Tramannoni.
Ma che siamo tutti fessi ?
https://twitter.com/francescatotolo/status/1198153274454659072?s=19
https://twitter.com/MaxDelPapa/status/1198339552542416898?s=19
Sardine? no grazie.