L’eroina romana Virginia
conquista il teatro Vaccaj

TOLENTINO - L'anteprima mondiale dell’opera del celebre compositore tolentinate ha riscosso un grande successo, proprio nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nel ruolo della protagonista, il giovane soprano Agnese Gallenzi ha strappato applausi a scena aperta

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I protagonista della “Virginia” sul palco del teatro Vaccaj

 

Grande successo per l’anteprima mondiale dell’opera di Nicola Vaccaj, “Virginia”, andata in scena domenica proprio nel teatro dedicato al celebre musicista tolentinate. Lo spettacolo, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha raccolto il pubblico delle grandi occasioni, entusiasta della messa in scena.

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La Virginia morente

Una serata e una rappresentazione in epoca moderna che ha convinto il pubblico, in termini di allestimento scenico, resa musicale, scelta di voci. Virginia è un’eroina dei nostri giorni, un personaggio femminile molto ben costruito, che colpisce per la sua forza d’animo e per la sua straordinaria modernità, tanto che per liberarsi della sua tragedia arriva ad accettare il gesto estremo del padre che la uccide per salvarla dalla violenza. Dopo 174 anni dal suo debutto, Virginia è un’opera ancora capace di appassionare il pubblico e il nuovo allestimento presentato a Tolentino potrà avere successo anche in altri palcoscenici. Molto curata  la regia affidata al musicologo Paolo Santarelli, che ha anche predisposto le narrazioni storico-musicali che hanno introdotto i vari quadri musicali. Nel ruolo della protagonista, il giovane soprano tolentinate Agnese Gallenzi, con una voce che ha conquistato il pubblico e strappato applausi a scena aperta.

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Una scena dello spettacolo

Molto bravi anche tutti gli altri interpreti, che si sono cimentati in una partitura non facile: Icilio, giovane innamorato di Virginia, è stato interpretato dal tenore Tommaso Mangifesta; nel ruolo di Appio Claudio, il baritono Davide Bartolucci; Numitoria è stato il soprano Patrizia Perozzi, Virginio il basso Alessandro Battiato e Marco il tenore Massimilano Luciani. Al pianoforte, il maestro concertatore Davide Martelli. Le scenografie, seppur minimali, sono opera degli allievi scenografi del liceo artistico Preziotti-Licini di Fermo, che hanno ben contestualizzato la vicenda narrata. Applausi anche per le danzatrici e i figuranti del liceo coreutico Filelfo di Tolentino, che hanno arricchito lo spettacolo con scene di ballo e parate militari, rendendolo ancora più coinvolgente. Al termine della rappresentazione, con tutti i protagonisti sul palcoscenico, i ringraziamenti da parte del sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, dell’assessore alla cultura Silvia Tatò e del presidente della Commissione pari opportunità Monia Prioretti. Costumi storici e direzione artistica sono stati curati dall’associazione “Incontri d’Opera” di Fermo, mentre l’organizzazione e la logistica sono state affidate all’agenzia “Eclissi Eventi”.

 

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Le danzatrici del liceo coreutico Filelfo di Tolentino

 

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Il sindaco Giuseppe Pezzanesi


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