Nvt, «pignoramento Ubi inefficace»
Infiltrazioni dello Sferisterio ai raggi x
E nei corridoi si “cerca” un sindaco

MACERATA - Consiglio comunale denso di argomenti in un clima elettorale sempre più fervente. Botta e risposta tra Marchiori e Menchi, condito da qualche risata, sul mancato invito all'inaugurazione del campetto: «Era anche sul gruppo Facebook Sei di Sforzacosta se». Tema caldo il mercato delle erbe e la vicenda Nuova via Trento con l'amministrazione decisa a impugnare il lodo non appena sarà notificata la sentenza. A mettere tutti daccordo l'arena "minacciata" dall'acqua di cui non si conosce la provenienza. Il centrodestra in riunione nella stanza accanto programma i prossimi passi
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Narciso Ricotta e Romano Carancini oggi in Consiglio

 

di Federica Nardi (foto di Fabio Falcioni)

Dalla vicenda di Nuova Via Trento, passando per il mercato delle erbe fino alle infiltrazioni che minacciano lo Sferisterio e anche “scivoloni” social. Giornata di Consiglio comunale intensa a Macerata oggi pomeriggio, in un clima ormai a tutti gli effetti pre elettorale. I consiglieri di centrodestra hanno frequentato quasi più i corridoi che la sala della Provincia dove si svolge l’assise. Un fermento dovuto sia alla programmazione dei futuri incontri nella compagine sia al dibattito, ormai quasi inderogabile, su chi sarà il candidato sindaco. Ma nessuno commenta l’ipotesi primarie lanciata da Riccardo Sacchi (leggi l’articolo). 

Il pignoramento di Ubi nei confronti del comune di Macerata nell’ambito della vicenda con Nuova via Trento è diventato inefficace. A comunicarlo il sindaco Romano Carancini in risposta all’interrogazione di Andrea Marchiori (Lega) su una serie di aspetti che riguardano il lodo con cui il giudice di pace ha condannato il Comune a pagare diversi milioni di euro alla società. Una novità “neutra” rispetto alla vicenda, che riguardava la richiesta di Ubi di pignorare la somma dovuta dal Comune a nuova Via Trento in quanto la banca deve riprendere soldi dalla stessa società. Tuttavia Ubi non è andata avanti con le richieste da fare e, scaduti i 30 giorni, il pignoramento è diventato inefficace. In questo contesto Carancini ha ribadito, anche ora che la Cassazione ha stabilito la competenza del giudice di pace sul lodo, che l’intenzione è di impugnare l’atto. «L’avvocato Giuseppe Carassai ha prospettato la presenza di lacune che potrebbero consentire l’impugnazione – ha spiegato il sindaco -. A oggi non è stata notificata la sentenza, per cui non possiamo ancora impugnarla. Ma intendiamo andare avanti, salvo novità nelle prossime settimane».

Narciso Ricotta, Romano Carancini, Marika Marcolini e Paola Casoni

Altro tema caldo, oggetto sia di un’interrogazione che di una mozione entrambe a firma di Marchiori, la location del mercato delle erbe. Il mercato è stato infatti al momento spostato da via Armaroli all’ex Mattatoio (a partire da mercoledì) per fare spazio ai lavori di riqualificazione dello stabile che lo ospitava. Per l’assessora Paola Casoni ci sarà l’occasione di tornare in quegli spazi a patto che le attività siano «flessibili» rispetto al nuovo assetto della struttura. Il problema, spiega Casoni, «è anche legato alla struttura che è stata considerata via via meno appettibile dagli operatori, nonostante i tentativi di rilanciare il mercato».

Andrea Boccia, Roberto Cherubini, Carla Messi e Anna Menghi

A sollevare il problema delle infiltrazioni dello Sferisterio la consigliera Anna Menghi con provvedimento approvato all’unanimità che chiede approfondimenti specifici per capire da dove arriva l’acqua e come si può intervenire. «Sono iniziate tempo fa – spiega Menghi -, pare con l’istallazione delle nuove sedie». Carancini ha spiegato che l’intervento necessario «è molto impattante e servirebbe rimuovere gran parte delle gradinate». Da qui le perplessità anche della Soprintendenza.

Marco Menchi e Andrea Marchiori

Anche i social rientrano con prepotenza in Consiglio dopo la bagarre di ieri tra Carancini e Maurizio Mosca (Città viva) sul tema degli impianti sportivi (leggi l’articolo). A discussione in corso Marchiori si è lamentato del mancato invito per l’inaugurazione del campetto di Sforzacosta. Per tutta risposta Marco Menchi (La città di tutti), essendo della frazione, si è sentito chiamato in causa e ha preso parola sottolineando che «l’invito stava giovedì sera sia su Sei si Sforzacosta se che su Sei di Macerata se (due gruppi Facebook, ndr)». In assise non è mancata qualche risata.

Gabriele Mincio, Mattia Orioli, Paolo Renna, Francesco Luciani e Andrea Marchiori

Anche in aula si respira aria di elezioni. Via vai continuo di consiglieri del centrodestra che poco prima delle 19 si sono riuniti in uno degli uffici della Provincia “giustificando” l’assenza temporanea dall’assise con la necessità di discutere di futuri incontri pre elettorali. Con loro anche Mattia Orioli (Nuovo Cdu). Assente oggi però il “regista” Maurizio Mosca (Città viva). Anche il collega di gruppo Gabriele Mincio è andato via prima della riunione. Avvistato nel pubblico anche un componente dello staff dell’assessore Narciso Ricotta, che correrà alle primarie del centrosinistra. Votata oggi con un solo voto astenuto anche il piano di recupero di via Troili di Villa Potenza.

Il Consiglio di domani è stato annullato. Slitta alla prossima assise la discussione della mozione di Riccardo Sacchi (Forza Italia) che chiede alla maggioranza un passo indietro sulla realizzazione delle piscine vicino alle nuove scuole alle ex Casermette di via Roma (leggi l’articolo).

 

 



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