Esperimento riuscito per la prima edizione de “La Notte dei Parchi” di ieri a Macerata che è iniziata in realtà dal pomeriggio. Le aree verdi della città si sono animate con la presenza di tanti cittadini, famiglie, anziani e bambini, coinvolti in molte attività per vivere la bellezza della natura. A Fontescodella, Villa Cozza, Villa Lauri, nel Bosco urbano di Collevario, giochi, trekking, visite guidate, racconti, letture con autori, pic-nic, concerti e teatro.
Soddisfatta l’amministrazione comunale che ha avuto il conforto del meteo, decisivo per gli appuntamenti all’aperto: «Una bellissima giornata – ha commentato l’assessore Mario Iesari – è andato tutto bene, il format ha funzionato, un mix di iniziative non facile da realizzare, per bambini e grandi, un’offerta plurima che ha riscontrato l’interesse di molti. Ora l’obiettivo è ripeterlo con una seconda edizione e fare anche meglio, la scommessa è valorizzare le aree verdi per dare un’immagine completa degli spazi presenti in città»
Nell’organizzazione degli eventi sono state coinvolte molte associazioni cittadine. Il programma è iniziato con l’Asd Nordic Walking e il gruppo Salute in Cammino che hanno proposto trekking inediti nel grande anello verde urbano. Dal Parco di Villa Lauri, passando per l’Istituto Agrario e il Bosco di Collevario, da Villa Cozza a Fontescodella.
Laboratori e giochi all’aria aperta si sono svolti nei tre parchi di Fontescodella, Villa Cozza e Villa Lauri. Poi i racconti delle guide Alessandro Battoni, Giacomo Canullo, Marco Cervellini e Giovanni Romagnoli per scoprire i segreti dei parchi. Prima dei picnic c’è stata anche la “Cerimonia Verde” per scegliere la destinazione dove, il 21 novembre in occasione della Giornata nazionale dell’Albero, verranno messi a dimora un cedro nel parco di Villa Cozza, un albero di Giuda nel parco di Villa Lauri e un olmo nel parco di Fontescodella.
Applausi per la suggestiva serata artistica a Villa Lauri grazie all’esibizione della Ctr Calabresi Tema Riunite, letture animate di grandi autori (Pirandello e Shakespeare) sul tema della follia, accompagnate dalla musica di Antonio Zampa al flauto e Roswita Bertelson al violencello, e dalle introduzioni del professor Marcello La Matina. «Abbiamo dato il nostro contributo – ha detto in chiusura di spettacolo Nando Bianchini, vicepresidente Ctr Calabresi Tema Riunite – perchè questo parco sia di nuovo pieno non di malati ma di gente che viene per leggere un libro e godere del verde per tornare ad una stagione di vita sana». La nostra compagnia, – aggiunge il presidente Marco Bragaglia – attenta alle tematiche sociali e al coinvolgimento della cittadinanza, è felice di aver dato vita ad uno spettacolo in luogo inusuale ed affasciante come quello immerso nella natura a Villa Lauri con un pubblico attento e davvero numeroso».
Circa un centinaio in ascolto silenzioso a Villa Cozza dove protagonista era invece Italo Calvino: il narratore Simone Maretti ha letto brani de “Il Barone sugli alberi”, accompagnate dalle tastiere e dalla fisarmonica di Alessandro Pivetti. «Una serata magica – ha commentato Letizia Carducci di Spiazzati, gruppo che ha curato l’evento di Villa Cozza -, abbiamo letto anche la carta dei diritti degli alberi, quando si vivono delle esperienze e delle emozioni positive si dimentica il dolore che c’è nella struttura (la villa ospita la casa di riposo, ndr)» A Fontescodella spazio alla musica con Open Mic, improvvisazione musicale in acustico.
(Foto di Fabio Falcioni)
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