Due nuovi progetti
nella Marca Maceratese

SELEZIONATE due idee dai 48 Comuni che compongono il progetto di cui Macerata è soggetto attuatore. Stefania Monteverde: «Premiamo i giovani capaci di fare impresa creativa». Il budget investito è di 34mila euro

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Stefania Monteverde

Una mappatura degli itinerari turistici e culturali e un sistema organizzato per gestire l’accoglienza turistica in modo integrato con le realtà locali. Questi i due nuovi progetti che entrano nella Marca Maceratese, l’unione dei 48 Comuni che dal 2017 si sono uniti per lavorare insieme alla valorizzazione del territorio.

I due progetti sono stati presentati l’uno da E-Lios, spin off di Camerino che realizzerà il lavoro di mappatura degli itinerari per la valorizzazione del territorio, e l’altro da Expirit, start up di Macerata che invece lavorerà alla definizione di un sistema organizzato per la gestione dei servizi di accoglienza turistica. Ognuna delle due azioni verrà realizzata per un importo di circa 17mila euro. Le due azioni insieme sono supportate da un team di lavoro di 18 persone, composto da dieci professionisti del settore, cinque docenti e ricercatori dell’università di Macerata, tre giovani imprenditori della spin off dell’università di Camerino. «Premiamo giovani capaci di fare impresa creativa coinvolgendo le migliori professionalità del territorio, valorizzando le risorse dei Comuni, aperti a tutte le imprese, sostenuti dalle competenze dei due Atenei – spiega Stefania Monteverde, assessora alla Cultura e al Turismo di Macerata -. La selezione deriva da un lungo lavoro di confronto avviato con gli amministratori locali nel corso di numerosi incontri e risponde al nostro bisogno di creare una rete di itinerari turistici organizzata e promossa insieme, per fare così un salto di qualità. Presto sarà fatta una presentazione con i Comuni della Marca Maceratese, con la Regione e tutti gli attori coinvolti».

Il progetto è finanziato dalla Regione che ha stanziato 150mila euro, individuando il comune di Macerata come soggetto attuatore per la provincia. Nell’assemblea dei Comuni aderenti alla rete della Marca Maceratese sono state individuate le linee di investimento del finanziamento, coerentemente con le linee regionali: un primo finanziamento di 50mila euro è stato assegnato con bando pubblico ai Comuni del territorio, enti e associazioni per eventi realizzati e rendicontati nel 2017 (a cui non ha partecipato Macerata). Il secondo finanziamento di 40mila euro circa è stato destinato alla individuazione con procedura pubblica di progetti di valorizzazione del territorio. Mentre il resto del finanziamento è destinato a produrre materiali per la promozione del territorio utili ai Comuni coinvolti nel progetto.

Ad oggi Comuni della provincia di Macerata che hanno aderito sono: Apiro, Appignano, Belforte, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo, Castelraimondo, Castelsantangelo, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra/Acquacanina, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Macerata, Matelica, Mogliano, Montecassiano, Montecosaro, Montefano, Morrovalle, Montelupone, Monte San Giusto, Muccia, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Petriolo, Pievetorina, Poggio San Vicino, Pollenza, Porto Recanati, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio , San Severino, Sant’Angelo, Sefro, Serravalle di Chienti, Serrapetrona, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Valfornace. La prossima assemblea dei Comuni è prevista per venerdì 30 novembre.


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