Polo scolastico al parco della Portella,
Maggi: «Ci sono luoghi più idonei,
un privato disposto a donare un’area»
CINGOLI - Il capogruppo in Regione del M5S: «Centinaia di cittadini hanno firmato una petizione: vogliono riprendersi il diritto di partecipare alla difesa dei loro beni comuni, aiutati da numerose associazioni ambientaliste che hanno dato il loro appoggio all'iniziativa»
«A mio giudizio e a giudizio di centinaia di cittadini che hanno firmato una petizione, non è giusto snaturare un parco di quelle dimensioni riducendone la fruizione e compromettendo irreversibilmente il paesaggio del “Balcone delle Marche” quando possono esserci luoghi più idonei tra cui l’area che un privato è disposto a donare al Comune». E’ il capogruppo del M5S al consiglio regionale Gianni Maggi a prendere una netta presa di posizione nei confronti dell’amministrazione comunale di Cingoli che «ottenuto un finanziamento di circa 24 milioni di euro, ha espresso la volontà di costruire un polo scolastico nel “Parco della Portella”, un’area verde di circa 20mila metri quadrati posta a ridosso delle mura. Finalmente, dopo aver assistito per anni a ogni tipo di devastazioni e incuria del patrimonio ambientale e culturale i cingolani vogliono riprendersi il diritto di partecipare alla difesa dei loro beni comuni aiutati da numerose associazioni ambientaliste che hanno dato il loro appoggio all’iniziativa. I luoghi più belli della nostra Regione devono mantenere la loro originaria e inconfondibile fisonomia per la qualità della vita dei loro abitanti – conclude Maggi – come risorsa economica e come patrimonio da tramandare alle generazioni future».
