Antidoti alle fake news

MACERATA - Il tema è stato analizzato durante il convegno Unimc sul giornalismo costruttivo dedicato a Maria Grazia Capulli. Presentato il bando in sua memoria. Focus sull'esperienza di Cronache Maceratesi Junior

- caricamento letture
FakeNews_GiornalismoCostruttivo_FF-3-650x434

Da sinistra Paola Dezi, Maurizio Blasi, Silvia Vaccarezza e Luca Mattiucci

 

Giornalismo costruttivo, tutela della professione giornalistica, verifica delle fonti, formazione dei lettori e lettura come antidoti alla diffusione delle fake news. Questi sono alcuni degli strumenti passati in rassegna questa mattina all’Università di Macerata durante il convegno dedicato a Maria Grazia Capulli, giornalista Rai, prematuramente scomparsa, che a Unimc si è laureata. E’ stato il fratello Angelo a presentare il bando di laurea in sua memoria che prevede un premio in denaro e un tirocinio in Rai.

FakeNews_GiornalismoCostruttivo_FF-7-325x217Sono stati i giornalisti Maurizio Blasi, caporedattore del Tg Marche, Silvia Vaccarezza collega e amica di Maria Grazia Capulli con cui ha creato “Tutto il bello che c’è”, progetto basato sulle good news e Luca Mattiucci, direttore de “Il Paese della sera” ad affrontare il tema delle fake news e delle difficoltà che i giornalisti si trovano ad affrontare con la diffusione dei social network e la trasformazione delle modalità di lavoro, in nome della velocità di pubblicazione o messa in onda e della scarsa remunerazione per chi opera nel settore. «Siamo come tanti Ulisse che cambiando emisfero hanno perso la stella polare e non sanno più dove andare» ha sottolineato Blasi che ha parlato anche dell’importanza della memoria e dell’aspetto qualitativo delle notizie. «Quantitativamente parlando io so tutto del mio pubblico ma non qualitativamente. Bisognerebbe anche capire cosa resta di una notizia, vera o fake, nei lettori a distanza di tempo».

FakeNews_GiornalismoCostruttivo_FF-1-325x217

Silvia Vaccarezza e Luca Mattiucci

Silvia Vaccarezza ha ripercorso il lavoro fatto con Maria Grazia Capulli a “Tutto il bello che c’è” e per mettere in evidenza persone e storie positive: «Non si tratta di indorare la pillola – ha detto – ma di cercare davvero il meglio e ne abbiamo migliaia di esempi nel nostro Paese». Sugli strumenti tecnologici che possono aiutare il giornalista nella verifica: «Ce ne sono tantissimi ma poi in realtà gli strumenti che più ci aiutano sono quelli classici, le famose 5w e la verifica delle fonti, riscoprendo un giornalismo magari più slow ma più fedele ai suoi principi».

 

FakeNews_GiornalismoCostruttivo_FF-5-325x217

Da sinistra Federica Nardi e Alessandra Pierini

Al termine è stato presentato come esempio di giornalismo costruttivo il giornale online Cronache Maceratesi Junior, lanciato il 20 marzo del 2016 come sezione di Cronache Maceratesi, con una sua grafica e una sua linea editoriale diversa dalla testata principale. L’obiettivo: raccontare la provincia, il suo territorio, gli eventi e le persone ai bambini e alle bambine. Da subito è richiesta la collaborazione con l’Università di Macerata, per dare robustezza alle modalità di interazione con il pubblico dei più piccoli. Presentato anche il dottorato Eureka che vede protagonista Federica Nardi, guidata dalla docente Paola Nicolini, che studia l’aspetto scientifico della pubblicazione: «Caratteristica fondamentale delle notizie di Cm Junior è che la linea scelta di dare per la maggior parte notizie “positive”: esempi di talento, solidarietà, progetti che possano rendere conto di quanto di buono c’è nelle nostre comunità, rendendo protagonisti delle pagine del giornale le persone migliori, che testimoniano pro-attività, pro-socialità, creatività e dimostrazioni di resilienza». Alla presentazione anche Alessandra Pierini, responsabile di Cronache Maceratesi Junior.

(foto di Fabio Falcioni)

FakeNews_GiornalismoCostruttivo_FF-22-650x434

FakeNews_GiornalismoCostruttivo_FF-13-650x434

Da sinistra Maurizio Blasi e Angelo Capulli

FakeNews_GiornalismoCostruttivo_FF-11-650x434

A destra Lucia D’Ambrosi

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X