Gigione show al cinema Conti,
«Con lui si racconta la provincia»
(Foto/Video)
CIVITANOVA - Proiezione al cinema del docu-film "Essere Gigione", il fenomeno delle tv locali e delle piazze del sud si è raccontato alla platea ed è riuscito addirittura a farla cantare. L'omaggio del regista Vestoso

Luigi Ciavarola, in arte Gigione
di Federico De Marco
Gigione-show dalle piazze del sud al Conti d’essai. Canta, fa cantare e si racconta, è un fiume in piena, ma chi lo conosce sa che non è una novità. Luigi Ciaravola, in arte Gigione, fenomeno popolare della musica di paese è arrivato a Civitanova ieri con il regista Valerio Vestoso per presentare il documentario a lui dedicato “Essere Gigione”. Una biografia documentaria sulla vita, l’isolamento e l’allegria della provincia. «Lo so che Vasco Rossi riempie gli stadi ma anche io porto tantissima gente in piazza – dice Gigione – Mi hanno proposto di cantare al campo sportivo anche a Napoli, ma io sono umile, se non porto 50mila persone faccio brutta figura, anche se la gente mi vuole bene e dovrei fidarmi, non è escluso che un giorno lo farò». Una vita dedicata alla musica quella di Luigi Ciaravola, 70 anni suonati, canta da quando ne aveva 8 e suona e scrive canzoni da quando ne aveva 12, è arrivato a fare fino a 220 serate all’anno. Un fenomeno da far invidia agli artisti di Sanremo, praticamente lo conoscono tutti, un personaggio che dalle tv locali alle sagre di paese rappresenta l’italiano medio. «Avrò più di mille canzone registrate alla Siae, neppure le ricordo tutte». L’intervista racconto è andata in scena dopo la proiezione del docu-film (una seconda proiezione è prevista stasera) del regista Valerio Vestoso che ieri sera in diretta ha ricevuto la notizia della selezione per i nastri d’argento del suo “Essere Gigione”: «Raccontare la provincia è diverso, è sempre immobile, ancorata a 20-30 anni fa nel bene e nel male – spiega il regista – esattamente come lo è Gigione, per questo ha così tanto successo e risulta impeccabile. Come se si trovasse in un acquario, il vetro lo tiene fuori da tutto ma a suo modo lo protegge». A conclusione di serata lo show in salsa partenopea: non appena Gigione si impadronisce del microfono prende in mano la serata e coinvolge il pubblico riuscendo perfino in un’impresa quasi impossibile: farli cantare tutti. A chi gli chiede di andare a Sanremo risponde: «Me lo chiesero negli anni ’90 ma in realtà Sanremo lo faccio ogni domenica su 20 emittenti libere in tutta italia, mi guardano in milioni di persone. Poi per voi che siete marchigiani ho scritto la canzone sulla madonna di Loreto, adesso non la ricordo tutta ma è molto bella, ve la consiglio».
(foto Federico De Marco)





