Catia Bigoni del comitato dei residenti del borgo marinaro con il progetto dei parcheggi e l’assessore e vicesindaco Fausto Troiani
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
«Siamo all’inizio di un capovolgimento epocale per questa città, se vogliamo che cresca, qualche sacrificio va fatto». Apre così l’incontro con una delegazione di residenti il vicesindaco di Civitanova Fausto Troiani. Un’assemblea di una decina di cittadini che hanno preso parte agli appuntamenti organizzati per discutere del nuovo piano parcheggi della città. Ieri sera presenti anche il tecnico Maurizio De Florio che ha elaborato un progetto di massima sulle nuove aree a pagamento, l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni e il presidente della Civita.s Alberto Mobili. L’idea è quella presentata già da tempo di individuare l’area centrale della città e di rendere blu i parcheggi finora gratuiti con la possibilità per i residenti di richiedere un pass a prezzo agevolato per la sosta negli stalli. L’area individuata è quella che va da corso Umberto I a via Lauro Rossi, da via Mazzini (ma potrebbe essere estesa fino a via Piave) e via Vittorio Veneto e corso Matteotti. Un quadrato che produrrebbe la presenza di 630 posti blu. Ma non tutte le vie avrebbero nuovi parcheggi, in alcune strade, specie nel borgo marinaro alcuni parcheggi andranno persi. «Se dovessimo applicare il Codice della strada in alcune vie, regolamentando i parcheggi a strisce blu anziché guadagnare posti li perderemmo – spiega De Florio – questo perché ogni stallo è per legge della dimensione di 2 metri e la carreggiata non può essere inferiore a 2.75 metri di larghezza. Queste condizioni in alcune vie del borgo marinaro non ci sono». E’ per esempio il caso di via Nave o di via Conchiglia dove attualmente le auto vengono parcheggiate, ma senza strisce a terra. Queste vie pertanto, da progetto, rimarrebbero bianche senza regolamentazione. In altre vie invece alcuni posti si vanno a perdere perché non sarà più consentita la sosta in entrambi i lati. Ad esempio in via Vela dove sarà possibile il posteggio solo da un lato o in via Mameli, ma anche in via Pola. Diventeranno blu tutti i parcheggi attualmente bianchi in corso Garibaldi, in piazza San Martin, in via Mazzini e in viale Vittorio Veneto. Non cambia nulla in via del Timone, via della Gondola e via del Remo dove già non è possibile la sosta. Nel comparto a nord di piazza invece diventano blu gli stalli di viale Matteotti, via Lauro Rossi, via Gorizia, via Pola, tutto corso Dalmazia, via Zara, via Carena nel tratto da via Zara a Via Duca degli Abruzzi e una parte di via Nave nel tratto più a nord.
La rivoluzione di cui ha parlato l’assessore Fausto Troiani contempla anche il piano Ceccotti sul quale si deciderà il 2 febbraio, ma da tempo già si sa che la decisione dell’amministrazione è quella di ricominciare da capo e rimettere mano al progetto di Polci: «così com’è non va, la nostra idea è di recuperare da lì 500 posti auto a servizio della collettività, per cui la Ceccotti non partirà neanche stavolta, ma sono fiducioso che nel giro di un paio di anni possiamo sbloccare la situazione. Abbiamo poi contattato anche diversi imprenditori che realizzano parcheggi sotterranei e stiamo valutando e verificando se vi siano le condizioni economiche e tecniche per andare avanti. Abbiamo fatto dei sopralluoghi con i tecnici delle imprese contattate e anche in questo caso si recupererebbero posti auto, ma nel frattempo occorre regolamentare la sosta in centro». Le aree individuate per i parcheggi sotterranei potrebbero essere via Leonardo da Vinci o l’area sotto al Varco sul mare, ma al momento siamo ancora nel campo delle ipotesi e neanche della progettualità. Se invece i residenti dovessero essere d’accordo, la misura sul centro dovrebbe partire entro qualche mese. Ed è proprio sulla visione della Civitanova che sarà che Troiani chiede ai residenti uno sforzo: «è ovvio che non si può pensare di trovare parcheggio proprio sotto casa, i residenti nei primi tempi dovranno fare uno sforzo e dei sacrifici, ma è l’inizio di un capovolgimento epocale». Nel frattempo sta andando avanti lo studio per incrociare quante siano effettivamente le residenze (e gli aventi diritto al pass) nella zona del comparto individuato, in modo tale da raffrontarlo con i posteggi a disposizione. Attualmente nel quadrilatero preso in esame sono 500 i posti blu a cui si aggiungeranno i 630 nuovi blu. Una misura che non convince Edoardo Giordano, presente ieri all’assemblea e che porta sul tavolo le ragioni dei commercianti.
In blu il comparto individuato che va da via Mazzini a via Lauro Rossi e da viale Vittorio Veneto – Matteotti a Corso Umberto I. In giallo le vie nelle quali i posteggi diventeranno a pagamento
Se paga se voi parcheggia ehhh!!
Parcheggi nel centro storico solo esclusivamente per i residenti .Pass a pagamento valido per un anno .
Apposto abbiamo trovato un 'altro sindaco che vuole far morire un centro come Civitanova. E vai
Ottima soluzione........complimenti.
ma a civitanova c'erano ancora 630 parcheggi che non si pagavano?
Già venivo raramente ora farò a meno
Si pensa sempre come incassare, poi ci saranno piu multe, perche' non pensate invece di costruire dei parcheggi, visto che a volte si gira mezzora per trovarne uno?
Un motivo in più per non andarci
Già attualmente è un "terno al lotto "trovare un parcheggio......motivo in più andare altrove!!!!By by!!!
Beh se verrà applicato tale piano, sarà la più grande stupidaggine che questa amministrazione fa. Se hanno deciso di perdere tutti i consensi acquisiti hanno preso la strada giusta.
Tra poco converrà venderla la macchina. Parcheggi,multe,autovelox. Ma per carità!!
A quel paese dovete andá...poi fatele li le strisce blu!!!
Da Civitanova a Civitavecchia......
Si diventate come Macerata......vuota!
E cacciali sti soldi ahahahah
Mettete i cancelli chiudete anche i sotto passi
Ma tutto lo spazio nell'ex entefiera per chi lo lasciamo??
Ma chi ci va più a Civitanova....
Ma chi ci va?io no di sicuro,per fare una passeggiata al mare non voglio pagare vado in un altra parte,non ci dovrebbe più andare nessuno....
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Ottimo sistema per attirare gente da fuori
Si può dire tutto e il contrario di tutto una cosa però è certa in considerazione che tutti noi (me compreso) andiamo in auto, il parcheggio libero è un fatto di CIVILTA’. Se poi vogliamo fare cassa come in molte città d’Italia beh allora avanti le “tasse” più o meno occulte. Benvenuta CIVITANOVA MARCHE in questo elenco di INCIVILI!
Ogni nuovo amministratore ce vo’ lascia’ la ‘ntacca. E se i residenti se la pijano in ter sacco, caxxi loro.
Per fortuna sto a Corridonia, dove non viene nessuno da fuori. E ve lamentavate de Silenzi?
Non sarebbe opportuno che i parcheggi per i residenti fossero gratuiti?
perversa l’idea di far passare per un beneficio cittadino il pagamento dei parcheggi….mancava che dicevano “lo facciamo per il vostro bene!”… ohi cmq non è un caso che il sindaso si è autorilasciato un permetto universale per poter parcheggiare dove vuole!
Una piccola “congregazione” dei residenti del centro che, oltre ad avere la fortuna di abitare in centro (per certi versi è una fortuna), vogliono la fortuna anche di parcheggiare sotto casa (per carità, se ci sono posti per tutti..) ignorando che, se non trovano parcheggio, non è perchè la gente di fuori viene a parcheggiare in centro (e a che pro?), ma non trovano posto perchè i parcheggi sono occupati, forse, anche dai propri vicini. Allora si arrogano il diritto di chiedere un cambiamento, (credendosi, forse, i nuovi padroni della città),obbligando il resto della comunità ad accettare i loro “capricci”.
Si illudono che con i parcheggi a pagamento, troveranno posto sotto casa o nei pressi, grazie ad un pass che gli permette di parcheggiare pagando una piccola quota annuale. Ma il pass lo prenderanno tutti e non cambierà nulla! Loro parcheggeranno sempre lontano da casa, a meno che non trovano posto vicino (ma le percentuali di trovare posto non cambieranno, anzi forse diminuiranno) e avranno dato occasione di far tassare tutti pagando un contributo non dovuto! Ogni auto paga una tassa e questa tassa serve anche per avere diritto di parcheggiare. Quoto in pieno l utente @Fabbrizio. Far pagare per una cosa dovuta è un grande segno di inciviltà!
Prima che qualcuno risponda: perchè non partecipano anche gli altri a queste riunioni?
Rispondo docendo che se ne guardano dal pubblicizzare questi incontri, visto mai qualcuno (parecchi) gli vada contro!
Non riesco a capire. I posti che diventeranno a pagamento sarebbero i 500 o i 635 posti che prima erano gratuiti? Se cosi fosse non capisco che cosa ci sia di epico. Forse l’articolo non è molto chiaro o sono io ad essere tardo? Ma se si viene chiamati a fare sacrifici, qual’è lo scopo che dovrebbe soddisfare i civitanovesi? Forse aumentano molti parcheggi che prima non c’erano anche se a pagamento? Boh, io non avrò capito, ma tutti quelli che commentano sembra abbiano ben chiara la trasformazione. Ah, o magari si pensa che siccome al centro si paga, vadano tutti a parcheggiare dove ancora non si paga e ci sarebbero più parcheggi per quelli che vogliono parcheggiare al centro pagando? Quest’ultima ipotesi è proprio cretina quindi la cancello subito. Comunque il commento che mi ha fatto più male è quello di Rapanelli che dice che ci lamentavamo di Silenzi…. Qualunque cosa possa dare adito a questi dubbi va subito eliminata. Non è possibile che magari chi vi ha votato cominci a pensare bene di Silenzi o peggio ancora dell’altro. Eh no, se davvero non ho capito io e c’è qualcuno che vuole uccidere la città, si suicidi lui. Ma che stiamo scherzando, va bene che Rapanelli sta a Corridonia, ma pensateci bene prima di ogni cosa che fate. Ma ci pensate bene se voi riusciste a far rimpiangere Silenzi e quell’altro?? Fate pagare 10 euro all’ora i parcheggi blu che già ci sono ma evitate per il futuro che qualcuno, pensi anche solo per un attimo di aver sbagliato a votarvi perché tanto valeva lasciarci Silenzi. Dare la possibilità di pensare che ci possa essere qualcosa di peggio, amministrativamente parlando è un peccato inassolvibile in qualsiasi confessionale.
Siamo davanti ad una proposta estemporanea e non partecipata .Una proposta quella di aumentare gli stalli a pagamento come un problema a se stante è sbagliato, inefficace e divisivo.
Non è urgente perché fra il dire,il richiedere e il fare c’è di mezzo il metodo.Una modifica così importante e vasta dovrebbe essere adottata con un processo PARTECIPATO che non è esclusivo di un gruppo di residenti o di un settore commerciale .Questo problema sottolinea anche un dato importante ossia la necessita’ l’urgenza di dotare la Città i cittadini dei Comitati di Quartiere.
Il vero problema è quello di un Progetto generale che dovrebbe essere attuato anche per STRALCI. La sosta a pagamento o gratuita in particolare nel CENTRO va di pari passo con un AUMENTO della QUALITA’ della VITA di chi ci RISIEDE di chi ci OPERA ma anche di quanti praticano per mille motivi anche per socializzare il CENTRO.
All’interno di una riorganizzazione della viabilità e della sosta c’è anche,come in tante cittadine che punta a qualificarsi le PISTE CICLABILI URBANE.Piste a COSTO ZERO perché servirebbe solo una SEGNALETICA A TERRA E QUELLA verticale. Questo non significa penalizzare i residenti i quali come avviene in altre città potrebbero godere di varie forme di sosta riservata.
Una Pista Ciclabile Urbana è possibile e urgente nel Centro Urbano della Città. Questo certamente implicherebbe rivedere una parte della SOSTA in un lato delle carreggiate più importanti .Senza togliere un € alle casse comunali si può ridistribuire la quota “sacrificata” nel complesso del territorio.
Una iniziativa quella della PISTA CICLABILE URBANA migliorerebbe la qualità della vita e sarebbe un contributo importante all’abbattimento dell’inquinamento atmosferico.
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Ammodernare,adeguarsi alle nuove necessità e opportunità significa anche la possibilità di pagare la sosta servendosi dello smartphone.Un altro problema riguarda la creazione di un HUB per i Bus intercomunali e a quelli di grande percorrenza nazionale e internazionale.
Insomma siamo davanti ad un provvedimento molto parziale,divisivo e inefficace sul piano ambientale e dell’aumento della qualità della vita.