Parrucchieri aperti, la Befana porta multe
CIVITANOVA - Il sindaco ha disposto controlli della municipale in base alla legge che disposte la chiusura nei festivi di coiffeur, barbieri, estetisti. Cinque gli esercizi sanzionati: mille euro per ognuno
Controlli dai parrucchieri, cinque multati dalla polizia municipale a Civitanova. Nel giorno della Befana, alla luce dell’obbligo di chiusura nei giorni festivi delle attività di barbieri, parrucchieri ed estetisti, i vigili urbani, su sollecitazione del sindaco, hanno svolto una serie di controlli per verificare il rispetto della legge dopo la segnalazione di un addetto ai lavori, rimasto chiuso come da normativa. I vigili hanno controllato 10 attività e hanno elevato sanzioni a cinque di loro. Le multe ammontano a mille euro per esercente. A darne notizia è il primo cittadino stesso tramite un post su Facebook: «Per la giornata di oggi sabato 6 gennaio, l’ufficio Commercio, in base alla legge nazionale, ha stabilito la chiusura di tutte le attività di barbieri, parrucchieri ed estetiste. Per questo, quando nei giorni passati, ci è stato fatto presente una situazione che avrebbe potuto causare iniquità tra la categoria, ho subito allertato la municipale di fare i dovuti controlli».

Perché la chiusura obbligatoria solo per loro??? Sarebbe bellissimo rivedere durante le feste e i giorni festivi, tutti gli esercizi commerciali chiusi…. si tornerebbe ai vecchi tempi e soprattutto si darebbe possibilità a tutti, di riunire le famiglie. Certo questo non dipende dai comuni ma da leggi nazionali…
Concordo pienamente col sig. Fichera. Le giornate di festa e le domeniche le preferivo come erano anni fa ovvero con negozi ed esercizi chiusi. Quando i supermercati erano chiusi la domenica a casa si mangiava lo stesso perché si andava il sabato a fare la spesa. Stesso discorso per tutto il resto dei prodotti.
MA CERTAMENTE: è meglio sanzionare chi lavora e non chi non ha mai avuto fantasia di lavorare. Tra il carrozzone politico c’è l’imbarazzo della scelta. se i sostenitori di una simile legge scellerata sono anche quelli che pretendono la ricostruzione dei danni fatti dal terremoto, che le colpe dello Stato con il terremoto centra come i cavoli a merenda: credo che da chi lavora anche per il loro assurdo mantenimento pretendono troppo.
Per Tronelli. Per loro le regole sono diverse, debbono osservare altri orari.
I parrucchieri cinesi con I loro centri estetici (?) erano chiusi?
avete controllato?
o siamo alle solite ,ossia razzisti alla rovescia!
Gloria a chi lavora.
Dalla democrazia siamo passati all’idiozia!
Ecco multate i parrucchieri e continuate a tollerare gli abusivi che anche oggi sono sul lungomare sud e tutti i sabati in centro proprio sotto i vostri occhi. Complimenti
mandate a cagare tutti i barimba che danneggiano gli esercizi!!! e che non pagano un’emerita mazza,invece no, li fate godere,loro adesso ci godonoooo ahaha ,imbarazzanti…fate ridere i polli–
stefano tassetti e’ con quella scritta sopra “studio54”?