Nuovo campus di 50 aule,
il sindaco chiede più fondi
CINGOLI - Il plesso scolastico che ospiterà l'istituto alberghiero Varnelli e il liceo Leopardi si farà nella zona della Portella, se lo studio di fattibilità darà esito positivo. Per la prossima settimana è previsto un incontro tra il primo cittadino Filippo Saltamartini e il commissario per la ricostruzione Paola De Micheli: servono 22 milioni di euro invece dei 14 previsti

Filippo Saltamartini
di Leonardo Giorgi
Nuovo polo scolastico di Cingoli, prosegue l’iter che porterà alla costruzione del campus. L’alberghiero Varnelli e il liceo Leopardi, danneggiati in seguito ai terremoti del 2016, troveranno nuova sede nell’area della “Portella”, a pochi passi dal centro storico. Un progetto che però diverrà ufficialmente concreto solo dopo due passi fondamentali: il buon esito dello studio di fattibilità e l’incontro con il commissario per la ricostruzione, Paola De Micheli, nel quale il sindaco Filippo Saltamartini e gli uffici tecnici della Provincia chiederanno un finanziamento per l’opera maggiore di quello previsto (attualmente 14,8 milioni di euro). «Dai parametri ministeriali di costruzione delle scuole – spiega il comune di Cingoli -, le 50 classi che dovranno essere realizzate, oltre alle palestre ed auditorium, dovrebbero comportare una spesa di oltre 22 milioni». Quindi quasi 8 milioni in più di fondi rispetto a quelli che saranno stanziati. Per quanto riguarda lo studio di fattibilità, negli ultimi giorni i due architetti incaricati dalla Provincia hanno effettuato una ricognizione della zona della Portella. Dopo i primi rilievi, è stato fissato al 31 gennaio il termine per la presentazione dello studio. Sull’esito di questo ci sarà un confronto nel consiglio comunale di febbraio, insieme alla cittadinanza. Intanto il Comune metterà a bando un altro studio di fattibilità della stessa area che dovrebbe servire per orientare le scelte dell’amministrazione comunale e dei cittadini. Il bando comunale, in ogni caso, non avrà alcun seguito nella gara pubblica che individuerà lo studio professionale incaricato della progettazione vera e propria dell’opera. L’incontro con il commissario De Micheli è previsto invece per la prossima settimana. «Un passo avanti importante – commenta il sindaco Saltamartini – nella chiarezza e nella trasparenza dei comportamenti delle amministrazioni pubbliche».