Protesta dei rifugiati,
in ritardo il pocket money
PIORACO - Gli ospiti di una struttura lamentavano il ritardo del mensile. Sono intervenute le forze dell'ordine e la situazione è stata risolta
Intervento di carabinieri e polizia oggi pomeriggio in centro, nella struttura che ospita una ventina di richiedenti asilo. La presenza di tre auto dei carabinieri e di due auto della polizia è stata notata dai residenti, che si sono chiesti cosa fosse successo. All’origine dell’intervento sembrerebbe una protesta da parte di alcuni degli ospiti, perché non sarebbe stata loro versata la piccola quota mensile che gli spetta, il cosiddetto pocket money. L’intervento delle forze dell’ordine è stato importante per sbloccare la situazione chiedendo l’intervento della prefettura che si è occupata di versare la quota. Una decina gli immigrati che si erano allarmati perché di solito la loro quota arriva all’inizio del mese e a dicembre inoltrato non avevano ancora ricevuto nulla. I militari ed i poliziotti sono intervenuti parlando con gli ospiti ed alla fine loro hanno ricevuto la cifra che mancava.

Questi vogliono comandare a casa nostra, non ne posso proprio piu’, ora basta.
Fateli dormire una notte fuori della struttura !!! A Pioraco di questi tempi la temperatura non e’ niente male !!!
Piccola quota mensile: ossia quanto?
Sara’ anche giusto ma prima di reclamare I diritti,non ho capito se questi hanno mai preso in considerazione che nella vita prima ci sono dei doveri…il primo e’ chiedere x favore….
gli italiani sanno che prima pagano poi, se c’e’ tempo e soldi ricevono…,forse.
ero presente,ho scattato foto e un videoclip: non è arrivata alcuna forza dell’ordine durante la manifestazione.I manifestanti,una decina, si sono fatti da parte prima che arrivassero i Carabinieri e il traffico era già sbloccato. Forse le minacce degli automobilisti incaxxati li hanno fatti desistire ,qualcuno ha forzato anche il blocco ricevendo pugni sul cofano.
Speriamo che Salvini rimetta quanto prima le cose a posto.