Eroina nascosta nell’armadio:
arrestato il pusher
PORTO RECANATI - Blitz della Squadra Mobile all'Hotel House: preso un pakistano di 28 anni. Sequestrati 35 grammi di droga

Foto d’archivio
Eroina nascosta dentro l’armadio: arrestato pusher di 28 anni. L’operazione porta la firma della Squadra Mobile che ieri pomeriggio ha effettuato un blitz all’Hotel House di Porto Recanati. Sequestrati 35 grammi di droga, contanti, un smartphone e una Mastercard Oro. Tutto è iniziato quando gli agenti sono arrivati nel parcheggio sterrato che si trova a una decina di metri dalla struttura. Le auto sono state riconosciute da due ragazzi, che hanno iniziato a correre imboccando una stradina che porta sul retro del palazzone. Dopo un breve inseguimento di un centinaio di metri, i due sono stati bloccati poco prima che riuscissero a scappare verso i campi. Sono stati identificati: si trattava di due afghani di 23 e 25 anni che vivono nell’Hotel House. Gli agenti hanno così perquisito l’appartamento e hanno appurato che in casa, oltre ai due, c’era anche un bengalese e una stanza chiusa a chiave che lasciava presupporre l’esistenza di un ulteriore coinquilino. Ed è proprio in quest’ultima stanza che era nascosta l’eroina. I poliziotti l’hanno trovata sotto a una valigia chiusa nell’armadio, era divisi in due involucri per un totale di circa 35 grammi. Sempre nell’armadio è stata recuperata anche una Mastercard Oro intestata a un pakistano e uno smartphone di ultima generazione, che conteneva diverse foto del proprietario. Da lì gli agenti ci hanno messo poco a rintracciarlo, lo hanno scovato in un giardino pubblico nel quartiere Europa, al buio. L’uomo, quando ha capito di essere braccato, ha tentato di scappare, ma è stato subito bloccato e arrestato. Addosso aveva denaro contante per centinaia di euro, una Postepay e le chiavi dell’appartamento con quelle della stanza dove era stata trovata l’eroina. Ora il 28enne pakistano deve rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno sequestrato, oltre alla droga ai soldi e al materiale per il confezionamento delle dosi, ulteriori elementi utili alle indagini.
(redazione CM)
A quando la prossima passerella di esponenti del governo come il deputato PD di origini marocchine CHAOUKI oppure della KYENGE di origini congolesi per parlare di tutti i benefici dell’accoglienza di immigrati e clandestini di cui abbiamo prove quotidiane come questa ???
Siamo in Italia, chiamiamolo SPACCIATORE.
Encomiabile azione delle FFO…peccato che gli sforzi poi finiscano spesso in un inutile foglio di via o poco più…
Ciclotrimetilentrinitroammina e sei protagonista-
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