Roulotte al palas,
pali all’ingresso per bloccare i rom
CIVITANOVA - Escrementi e cartacce, tanfo e bottigliette di plastica, davanti alla porta degli atleti. Il vice presidente Lube annuncia provvedimenti: "Anche l'amministrazione dovrà intervenire"
di Laura Boccanera
Rom nel parcheggio del palazzetto, presa di posizione di Albino Massaccesi, vice presidente della Lube che gestisce l’impianto: “metteremo i pali all’ingresso”. Escrementi e cartacce, tanfo e bottigliette di plastica, l’ingresso atleti del palas di Civitanova trasformato in un vespasiano. Sorpresa maleodorante questo pomeriggio alla ripresa degli allenamenti della Golden Plast, squadra di volley potentina che convive con la Lube nel palasport. Una zona nascosta del palas è stata usata in questo periodo come orinatoio e bagno all’aperto da una carovana nomade che da due mesi staziona nel parcheggio del palazzetto. A nulla sono valsi i controlli, impotente la polizia municipale che nonostante gli sporadici controlli non riesce a sgomberare l’area in maniera definitiva. I camper sono sempre là. Oggi pomeriggio tre caravan e un gruppetto di bambini sostavano all’ombra accampati con sgabelli e tavolini. Alcuni facevano i bisogni nell’area della nuova fiera comunale. Una situazione diventata insostenibile e da qui la decisione di mettere le transenne come varco per l’ingresso in modo da bloccare i mezzi superiori una certa altezza. «D’estate spesso i rom vengono qui – dice Albino Massaccesi – è successo anche l’anno scorso, ma mai come quest’anno. Per cui non c’è altra soluzione che quella di mettere dei pali che blocchino gli accessi e vietando di fatto l’ingresso a camper e furgoni. Non è un problema solo nostro, anche l’amministrazione comunale dovrà intervenire. Non abbiamo ancora tempi certi, c’è da stabilire quanto costa, con chi farlo e come, ma non c’è altra soluzione».




Potete mandare foto e video alla signora Boldrini cosi dopo ci spiega se e’ questo lo stile di vita a cui gli Italiano nel futuro devono ispirarsi,come da sue dichiarazioni in un convegno..
La soluzione è semplice daje, je regalate cinque o sei appartamenti e je pagate tutte le vollette cusci se integra.
Attenzione, attenzione, chiunque intenda ricordare la Boldrini nei propri commenti senza incappare nelle maglie della giustizia, deve mantenere i propri eloqui entro certi limiti. Segue un indirizzo dove sono elencati alcuni liberi pensieri popolari che però suscitano irritazione nella Signora Boldrini e che potrebbero bloccare i tribunali di tutta Italia per i prossimi vent’anni se le querele venissero accettate dalle procure. So che questo potrebbe fare comodo a tutti i pregiudicati in attesa di processo che si trovano a piede libero e magari anche a quelli obbligati a stazionare dietro le sbarre che per scadenza termini giustamente otterrebbero prima la scarcerazione. Si a qualcuno potrebbe sembrare impossibile che nelle carceri ci siano degli ospiti visto che non vengono più rinchiusi. Ma dopo almeno una ventina di denunce, si potrebbe incorrere nell’uso del bagno penale, fatte naturalmente le solite considerazioni sul “chi ruba meno male alloggia e chi ruba tanto in villa sta “. Facciamola corta ecco l’indirizzo con le critiche meno tollerate dalla nostra corregionale: Spaghetti all’arrabbiata, scusate ho sbagliato link, ridipunto doppiamente: http://www.quotidiano.net/politica/laura-boldrini-facebook-1.3331789
Ah se continua così, credo che presto leggeremmo su qualche giornale locale: ” Continuano a smerdare. La Lube se ne va. “.
Perchè i commenti(insulti) sulla Boldrini non sono disabilitati mentre quelli sul fallimento di BancaMarche si?
Perlomeno al fontescodella non ci cacavano…
Rita trobbiani: le derive non auspicabili è da un bel pò di tempo che dovevano venir fuori .. ma mica solo contro i rom..speriamo che non tardino!
ma d’altronde in italia abbiamo un governo che difende solo gli zingari : i rom e i banchieri. Esteriormente diversi ma con molti aspetti in comune!