Provincia, Giovanni Torresi
rinuncia alla carica di consigliere
Il vice presidente del Coni Marche, in passato assessore nella Giunta di Antonio Pettinari, avrebbe dovuto ricoprire il ruolo dopo il decadimento di Alessandro Massi. "La normalità in Italia è cercare la poltrona e rimanerci incollato"

Giovanni Torresi, sindaco di Pioraco dal 2004 al 2014
di Leonardo Giorgi
Giovanni Torresi rinuncia alla carica da consigliere provinciale. L’ex sindaco di Pioraco e già assessore provinciale allo Sport non ha accettato il ruolo che gli è stato assegnato dopo il decadimento della carica di Alessandro Massi, neo assessore a Tolentino (quindi incompatibile con la nomina di consigliere in Provincia). Dopo Massi sarebbe dovuto subentrare Torresi, ma l’attuale vice presidente del Coni Marche ha voluto rimanere fedele a quanto già dichiarato in passato. «Ho sempre detto che la politica per me è stata una parentesi – ha sottolineato Torresi -. Dopo tanti anni da sindaco e da assessore mi sembrava giusto dire basta. Avevo già deciso e voglio rimanere coerente con questo». La speranza del maestro di tennis è che questo gesto possa essere d’esempio per altri, soprattutto ai “piani alti”. «La normalità in Italia è cercare la poltrona e rimanerci incollato – ammette amaramente l’ex sindaco -. Sarebbe bene che altri facessero come me, a partire da Roma, per accelerare il ricambio nelle istituzioni. C’è gente invece che non molla neanche a morire e sta lì da trent’anni. E’ per questo che la popolazione vede i politici solo come persone attaccate alla poltrona e che non pensano alla comunità». Torresi ha comunque le idee chiare per il suo futuro. «Ora sono concentrato sull’importante ruolo da vice direttore del Coni Marche – conclude – e sulla mia attività da maestro di tennis, lavoro che non ho mai smesso di fare e che rappresenta la mia grande passione»