Morto al lago di Caccamo,
il corpo del 63enne
trovato dai sommozzatori

SERRAPETRONA - Il corpo senza vita dell'uomo, Domenico Lucarini, tecnico di Unicam, era vicino alla diga, ad alcuni metri di profondità. Era scomparso da mercoledì. Il ricordo del rettore Flavio Corradini: "Si è sempre distinto per serietà, professionalità, umanità"

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Il ritrovamento del corpo di Domenico Lucarini

 

Domenico Lucarini

 

 

 

Lo hanno trovato nelle acque del lago, vicino alla diga: è finita in maniera drammatica la vicenda del tecnico di Unicam, Domenico Lucarini, 63 anni, che era scomparso da mercoledì (leggi l’articolo). Per tutta la giornata di ieri e anche oggi i vigili del fuoco e i carabinieri hanno cercato l’uomo che aveva lasciato un biglietto in cui faceva presagire l’intenzione di togliersi la vita. Alle 13,30 di oggi le ricerche si sono concluse nella maniera più drammatica. I sommozzatori dei vigili del fuoco, che si erano immersi nelle acque scure del lago hanno trovato il corpo dell’uomo ad alcuni metri di profondità, vicino alla parte laterale della diga. Una volta individuato il corpo sono cominciate le operazioni per il recupero. Una volta portato sulla riva, Lucarini è stato poi trasportato all’obitorio di Camerino. La procura potrà decidere se svolgere qualche accertamento medico. Le speranze di trovare vivo il tecnico di Camerino erano poche, sin da quando ieri mattina era stata trovata la sua auto, una Fiat Punto, vicino al lago di Caccamo. Nella vettura c’era un biglietto in cui l’uomo preannunciava una fine tragica. I ricercatori, trovata l’auto, hanno concentrato le ricerche nella zona del lago di Caccamo, a Serrapetrona, non tralasciando però di cercare il 63enne anche nella boscaglia e sui sentieri della zona. I reparti speciali dei vigili del fuoco hanno passato al setaccio le acque del lago sia con i gommoni, sia con il Nucleo sommozzatori arrivato da Ancona. Ricerche difficili anche perché le acque del lago sono torbide e in acqua la visibilità è molto limitata. Sul posto per le ricerche sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata e Tolentino, i carabinieri della Compagnia di Tolentino e la protezione civile. Il gesto di Lucarini sarebbe legato ad un periodo di difficoltà interiori che stava attraversando negli ultimi tempi. L’uomo lascia la moglie e un figlio.

Il rettore dell’università di Macerata, Flavio Corradini, ha ricordato Lucarini. «Il rettore, il pro rettore vicario, il direttore generale e l’intera comunità universitaria partecipano al dolore per l’improvvisa scomparsa di Domenico Lucarini, dipendente Unicam, esprimendo alla famiglia le più sentite condoglianze e ricordandone le doti umane e professionali. Domenico si è sempre distinto per serietà, professionalità, umanità; pronto a collaborare con tutti, generoso e gentile, ha svolto il suo lavoro con competenza e professionalità. L’università di Camerino si stringe con affetto intorno alla famiglia in questo terribile momento».

(Gian. Gin.)

(Servizio aggiornato alle 18,15)

 


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