Il rettore Corradini premiato
con il Paul Harris
CAMERINO - Il Rotary ha voluto riconoscere i meriti del docente: "Dopo il terremoto ha fatto il miracolo"
Il Rotary Camerino assegna il Paul Harris al rettore Flavio Corradini. “Con il terremoto del 2016 il rettore Flavio Corradini ha fatto veramente la differenza e il miracolo: è riuscito in pochissimi giorni a ridare coraggio e speranza al suo personale, è stato in grado di far ripartire l’Università con tenacia ed entusiasmo, facendo in modo che gli studenti ricominciassero a studiare e a fare ricerca e che addirittura alcuni di loro dessero anche un prezioso aiuto nei momenti successivi al sisma”: così recita la motivazione per cui il rettore Flavio Corradini, l’altra sera nella cornice del Relais di Villa Fornari nell’ambito di una conviviale organizzata dal Rotary Club Camerino e dal suo presidente Roberto Santacchi è stato insignito della più alta onorificenza rotariana dalle mani del Governatore del Distretto 2090 ing. Paolo Raschiatori, alla presenza di numerosi soci e ospiti invitati alla cerimonia, tra cui il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, il pro- rettore Claudio Pettinari, la presidente dell’Inner Wheel Lorella Belardinelli e molti presidenti dei Club limitrofi.
L’ambito premio Paul Harris Fellow viene assegnato alle personalità che si distinguono nel particolare impegno profuso, ciascuno attraverso il proprio e peculiare ambito professionale, a vantaggio del territorio e per promuovere la crescita culturale, intellettuale e sociale della collettività nella quale sono chiamati ad operare.
«Il rettore Corradini – si legge in una nota del Rotary – dal primo giorno del suo mandato istituzionale, si è impegnato in prima linea nel migliorare l’attività di internazionalizzazione dell’Università di Camerino, orientandosi sia verso le grandi economie emergenti dell’area asiatica, in particolare la Cina, l’Africa, dove in collaborazione con l’Università di Dschang in Camerun è stata istituita una Facoltà di Farmacia, ma anche nel Sud America. In Argentina Corradini è molto apprezzato per le politiche universitarie e le grandi attività che l’ateneo di Camerino, ma anche il sistema universitario italiano, che lui rappresenta come presidente del Consorzio Cuia, è risuscito a fare in quel paese. Grazie alle attività di trasferimento tecnologico ha portato Unicam e le sue attività nel mondo dell’economia, del lavoro e della creazione di nuove imprese.
Il rettore Corradini è riuscito a realizzare molte attività con i giovani e per i giovani entusiasmandoli ed incoraggiandoli nella ricerca, attraverso il lavoro svolto nell’ambito dei numerosi spin-off universitari ed ha portato Unicam ad essere, nel 2016 e nelle classifiche nazionali, prima tra gli atenei fino a 10.000 studenti, prima tra gli atenei marchigiani e seconda tra tutte le Università italiane».
“Sono molto felice ed onorato di ricevere questo prestigioso premio, perchè so con quale sentimento il Rotary lo assegna, ringrazio di vero cuore tutti i collaboratori che mi sono stati vicini in questo percorso, senza il loro valido aiuto non avremmo ottenuto gli importanti traguardi che la nostra Università ha raggiunto, soprattutto dopo il terremoto in sinergia con l’amministrazione comunale camerte e non solo, con il commissario straordinario Errani e la Regione Marche – sottolinea il rettore Corradini, che aggiunge – ringrazio il Rotary International e in particolare il Distretto 2090 per il prezioso contributo offerto al nostro ateneo per realizzare il progetto in Camerun dei laboratori di chimica. Da parte mia continuerò con rinnovato slancio a far conoscere e valorizzare sempre più il nostro territorio, con i suoi saperi e il suo patrimonio culturale e scientifico, in giro per il mondo”.
Nel corso della serata il Rotary Club camerte ha festeggiato anche l’ingresso di due nuovi e giovani soci: l’avvocato Lidio Palumbo e il dott. Stefano Re, ispettore assicurativo di Mediobanca.

