Picchiato e inseguito,
si rifugia al commissariato
CIVITANOVA - Un uomo di 35 anni sarebbe stato vittima di una aggressione legata a motivi economici. I poliziotti hanno rintracciato e denunciato un 52enne
Lo insegue con l’auto, lo sperona e lo minaccia: la vittima si rifugia negli uffici della polizia. Una lite per motivi economici è degenerata in un inseguimento per le strade della città a bordo di un’auto che ha provocato anche un incidente. Denunciato un 52enne di origini pugliesi. Tutto è iniziato martedì quando in tarda mattinata gli agenti del commissariato si vedono piombare in ufficio un 35enne di origine sudamericana, residente in città. L’uomo ha raccontato di essere stato inseguito in auto e speronato dall’auto condotta dal pugliese. Il 52enne nel tentativo di raggiungere il suo rivale ha intrapreso una folle corsa per le strade di Civitanova, tanto da imboccare contromano alcune strade, fino a urtare un altro veicolo. L’uomo però non si sarebbe neppure fermato a soccorrere il malcapitato e si sarebbe dato alla fuga. Il 35enne ha così cercato rifugio nel commissariato, a San Marone, ma poco dopo è arrivato anche l’inseguitore, bloccato nel frattempo dagli agenti intervenuti. La vittima ha spiegato che all’origine delle minacce e dell’inseguimento c’era una lite scaturita poco prima per motivi economici. Sono in corso indagini volte all’identificazione di altri tre soggetti coinvolti nella vicenda e che sarebbero stati presenti nella fase iniziale della lita avvenuta poco distante da San Marone dove l’uomo sarebbe stato picchiato e minacciato. Uno dei soggetti, durante la lite avrebbe anche sparato al fuggitivo un pallino con una pistola ad aria compressa, procurandogli una ferita ad una gamba giudicata guaribile in alcuni giorni. Le indagini sono in corso.
(l. b.)

Miami vice…