Morti sospette di gatti,
ispezione a Montarice
PORTO RECANATI - In seguito alla denuncia di una residente è scattato l'intervento del Nucleo cinofili dei carabinieri. Non sono stati trovati bocconi avvelenati

L’unità cinofila

Sospetto avvelenamento di gatti in zona Montarice a Porto Recanati, interviene il Nucleo cinofilo antiveleni dei carabinieri forestali.
Tutto nasce da una denuncia presentata alla stazione dei carabinieri di Porto Recanati sul ritrovamento nel giardino di un’abitazione di un gatto morto. Secondo la denunciante il la bestiola era stata avvelenata e non si trattava del primo caso. Per questo la Compagnia carabinieri di Civitanova ha proceduto all’attivazione del Nucleo cinofili antiveleni alle dipendenze del Coordinamento territoriale per l’Ambiente del Parco nazionale dei Monti Sibillini di Visso. Ieri mattina i carabinieri hanno ispezionato la zona di Montarice, la relativa strada principale e i perimetri delle varie abitazioni con due cani addestrati alla ricerca di bocconi avvelenati.
La ricerca ha dato esito negativo e i residenti sono stati sensibilizzati affinché in futuri analoghi casi siano immediatamente informate le forze dell’ordine così da attivare subito il servizio veterinario dell’Asur per comprendere quali siano le cause reali delle morti ed eventualmente quale tipo di veleno così da indirizzare le successive attività investigative nei confronti degli autori degli avvelenamenti. Nel contempo è stato informato il sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo, per l’adozione dei provvedimenti ritenuti necessari in qualità di Autorità sanitaria locale.


Potrebbe trattarsi anche di veleno per i topi. Sono tanti e qualcuno butta il veleno che poi fanno morire anche i gatti.