Civitanova per velocisti,
arriva la Tirreno Adriatico
CICLISMO - Traguardo sul lungomare “Piermanni” della sesta tappa della corsa dei due mari, in programma lunedì. L'assessore Balboni: "L'evento segna la degna conclusione di un quinquennio strepitoso dal punto di vista sportivo"
di Laura Boccanera
Lunedì la Tirreno Adriatico arriverà a Civitanova. Esattamente venti anni fa la prima edizione in città. La sesta tappa (Ascoli – Civitanova) della corsa internazionale di ciclismo professionistico si porta dietro una carovana di 176 corridori, circa 200 mezzi ufficiali, 30 motociclette ed un seguito di assistenza, pubblica sicurezza, mezzi di soccorso e tanti spettatori che assisteranno all’arrivo dei campioni poco prima delle 16. E’ tutto pronto a Civitanova per ospitare il traguardo della tappa con un percorso che si snoda tra lungomare e città alta. Proveniente da Porto Potenza Picena la corsa svolta ed imbocca il sottopasso “Broccolo” per raggiungere l’arrivo posto sul lungomare sud “Piermanni” (corsia lato monte in corrispondenza del parcheggio del ristorante “Hops”), dopo aver effettuato un giro di un circuito cittadino. Tutto il circuito sarà presidiato dalla polizia municipale, Forze dell’ordine, Protezione civile e associazione carabinieri in congedo. L’iniziativa è stata presentata questa mattina, nella sala della Giunta comunale, dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, dal vicesindaco Giulio Silenzi, insieme all’assessore allo Sport Piergiorgio Balboni, del responsabile del Servizio Sport del Comune, Massimo Giulietti, e dal capitano della polizia municipale Eugenio Autiero. «L’evento segna la degna conclusione di un quinquennio strepitoso da un punto di vista sportivo – ha dichiarato Balboni – . Basti pensare alle finali nazionali di basket U17, al Giro d’Italia di ciclismo, alla Lube, ma anche alle molteplici manifestazioni cittadine organizzate in collaborazione alle tante associazioni. Lunedì aspettiamo una tappa bellissima, arriveranno 150 giornalisti e 192 televisioni e 1200 paesi collegati». Quella di Civitanova è una tappa per velocisti, la penultima, che misura 159 chilometri. Il circuito cittadino, invece, si snoda lungo 19 chilometri. «Con la Tirreno-Adriatico Civitanova consolida la sua tradizione ciclistica – ha detto Silenzi – e l’arrivo della tappa permette di avere un richiamo nazionale del nome di Civitanova. La città si distingue sempre più nel panorama sportivo nazionale e il suo brand si rafforza con iniziative come queste».

Da sinistra Giulio Silenzi, Massimo Giulietti, il sindaco Tommaso Corvatta, Piergiorgio Balboni e il capitano della municipale Eugenio Autiero
IL PERCORSO – La corsa giungerà a Civitanova da Porto Potenza Picena percorrendo via Colombo (SS 16), imboccherà il sottopasso “Broccolo” e percorrerà via IV Novembre e via Matteotti (sino all’altezza di piazza Gramsci) in controsenso. Lo striscione dell’ultimo chilometro sarà posto su viale Matteotti all’altezza dei civici 41/44 circa. La corsa svolterà verso il Lungomare Piermanni (corsia lato monte) percorrendo piazza Gramsci ed il tratto portuale di via Trento in controsenso. La corsa transiterà sotto il traguardo (posto in corrispondenza del parcheggio del ristorante “Hops”), per poi proseguire su piazzale Italia, via Vittorio Veneto, via Matteotti, vialetto nord di piazza XX Settembre, via Buozzi, via Cecchetti, rotonda San Marone-Trialone, via De Amicis, rotonda Castellaro-Loriblu, via Civitanova, strada del Castellaro, strada delle Vergini, via XXIV Maggio, strada del Palazzaccio, via Pigafetta, via Colombo (SS. 16 direzione Ancona), sottopasso “Broccolo”, via IV Novembre, via Matteotti, piazza Gramsci (tutto il tratto controsenso), lungomare Piermanni (corsia lato monte) ed arrivo finale.
LA VIABILITA’ – All’arrivo finale le auto al seguito della corsa saranno deviate da personale Rcs Sport in via Mazzini e si ricongiungeranno ai corridori sul piazzale Martiri della Libertà, dopo aver percorso via Garbaldi nel rispetto delle norme del codice stradale. Anche via Mazzini, per il tratto interessato dallo scorrimento veloce delle auto, dovrà essere sgomberata da auto in sosta. Presso il piazzale Martiri della Libertà sosteranno dal mattino i pullman delle squadre, i mezzi pesanti e le ammiraglie (nel dopo gara), pertanto dovrà essere reso libero dalle 6 del giorno della corsa, sino al termine della manifestazione. Dalle 6 di lunedì 13 fino al termine della manifestazione il Lungomare Piermanni e piazza Gramsci dovranno essere liberi da mezzi in sosta ed interdetti al transito dei veicoli. Tutte le strade interessate dal passaggio della corsa dovranno essere sgombere da veicoli in sosta a partire dalle 12. Le strade interessate dovranno essere interdette al transito della normale circolazione stradale. «Massima attenzione e vigilanza – ha riferito Autiero – dovrà essere posta nel tratto contromano di via IV Novembre, via Matteotti, ove la chiusura del traffico dovrà avvenire con adeguato anticipo, compresa la chiusura dei parcheggi zona Parrocchia Cristo Re e lo sbocco di via Leonardo Da Vinci su via Matteotti. Per evitare ingorghi si consiglia di vietare l’accesso veicolare al centro città da via Aldo Moro già dalle 14, eccezione fatta per i mezzi autorizzati. Analogo provvedimento per l’ingresso nord (sottopasso Esso), per chi deve svoltare su via IV Novembre». Dalle 6 di lunedì il piano terra della scuola Primaria Zavatti sarà allestito il “Quartier Tappa”.
