“Papà mio bello”,
omaggio a Mario Martella
CIVITANOVA - Mercoledì nella biblioteca comunale Zavatti Carla Martella presenterà il libro che racconta l'incredibile vita del padre, medaglia d'oro al valore civile e presidente dell'Atel
La vita incredibile di un uomo carismatico e dalla grande generosità racconta da una figlia che per quel padre prova un amore senza confini. Carla Martella presenterà mercoledì (8 marzo) alle 17,30 nella biblioteca comunale Zavatti al cineteatro Cecchetti di Civitanova il libro “Papà mio bello” che ha scritto e dedicato al padre Mario Martella. Medaglia d’oro al valore civile, Cavaliere del lavoro e presidente dell’Atel, storica azienda tipografica della capitale, proclamato “Giusto fra le Nazioni” per avere salvato una famiglia ebrea dai rastrellamenti nazi-fazisti. scomparso nel novembre 2014, Martella allora venne salutato da tutta Civitanova, dove vive la figlia Carla e dove si era trasferito negli ultimi tempi. Una vita incredibile e tutta da raccontare. Prima prigioniero delle truppe tedesche poi, con una rocambolesca fuga dal campo di detenzione, a piedi valicando il confine tra Francia e Italia fra mille pericoli, Martella riuscì a fare ritorno miracolosamente a Roma dove si salvò dai rastrellamenti delle Ss e dove salvò la famiglia degli amici Umberto e Silvia Sabbadini nascondendoli ed offrendo loro un rifugio dalle perquisizioni razziali nella sua casa di campagna. Martella gestì anche le attività imprenditoriali dei Sabbadini amministrando la loro azienda tipografica per poi restituirla alla fine del conflitto. Lui stesso iniziò sin da giovane a lavorare nell’azienda tipografica fondata dal padre Riccardo nel 1917. Conseguita la laurea in economia e commercio continuò l’attività tipografica imprenditoriale, creando attraverso un processo di sviluppo, passato per successive tappe, di specializzazione un gruppo industriale all’avanguardia con vari stabilimenti dislocati sul territorio nazionale. Durante la presentazione di mercoledì al Cecchetti verrà proiettato anche “La buona stella”, docufilm diretto dal regista Sergio Basso che rappresenta la ricostruzione della memoria di tutti gli avvenimenti della vita di Martella tramite filmati storici d’archivio, musiche d’epoca, foto estrapolate dall’archivio originale delle famiglie Martella e Sabbadini.

