Abm super, stesa la capolista
BASKET - I maceratesi sfruttano il fattore campo e piegano 88 a 84 il Castelfidardo
Vittoria dai molteplici sapori quella ottenuta dall’Abm ai danni della capolista Castelfidardo, superata per 88-84 al termine di un incontro emozionante e intenso come solo il basket sa proporre. Il sapore della rivincita rispetto ad una gara di andata ben interpretata dai maceratesi che dovettero però soccombere alla maggiore tecnica e solidità dei padroni di casa. Quello della consapevolezza di potersela giocare con tutti, un sapore già provato in molte gare ma mai, fino ad ora, contro la squadra probabilmente più forte dell’intera serie D. Il sapore della sofferenza con giocatori acciaccati che danno realmente più del 100% di quello che possono dare rientrando anzitempo da infortuni gravi senza risparmiarsi. Il sapore dell’intensità portata al limite tanto da infortunarsi in due nel tentativo di rientrare nel minor tempo possibile in difesa. Si potrebbe continuare a lungo, ma bisogna anche fare una cronaca di una partita, per molti versi epica, che ha visto una partenza irreale dei ragazzi di coach Luciani, i quali, schierati in una quasi inedita zona 3/2 che creava qualche problema ai fidardensi, traevano energie impensabili da questa situazione e volavano letteralmente in attacco segnando a raffica, soprattutto dall’arco, e mettendo un divario clamoroso, più 16 sul 36-20, al termine del primo periodo. I giocatori di coach Pesaresi che con pazienza e determinazione cominciavano a rosicchiare punto su punto con giocate efficaci e volte ad identificare i punti deboli della difesa maceratese, tanto che al riposo lungo il punteggio era già un più ”normale” 50-41. Coach Luciani capiva che la zona era ormai stata digerita dagli ospiti ed al ritorno in campo riproponeva la classica uomo aggressiva, ma l’inerzia della gara sembrava ormai saldamente in mano alla capolista che infatti agganciava e superava i maceratesi; qui però entrava in campo l’altra variabile, il cuore dei biancorossi che aumentavano ancora l’intensità difensiva e riuscivano ad andare all’ultimo intervallo sopra di uno. Nel quarto finale succedeva di tutto, canestri tecnicamente clamorosi ed errori banali dovuti alla stanchezza ed alla tensione di una partita sempre in bilico, alla fine la decideva la maggior determinazione messa in campo dai padroni di casa, sospinti dal consueto pubblico caldissimo, che trovavano punti vitali “dalla spazzatura” e portavano a casa due punti fondamentali per cercare di conquistare il quarto posto in classifica. Tutti sugli scudi in casa maceratese, con una prestazione di squadra simile è impossibile fare classifiche di merito, e complimenti anche agli sconfitti di giornata che hanno comunque dimostrato di essere una squadra fortissima e, probabilmente, non superabile in una serie al meglio delle cinque come succederà nei playoff di quest’anno. Prossimo appuntamento per l’Abm, sabato prossimo con l’incontro casalingo contro Basket Fermo.
Il tabellino:
ABM MACERATA – VIS CASTELFIDARDO 88-84 (36-20, 14-21, 14-22, 24-21)
MACERATA: Mancini 4, Cappelloni 2, Cannas 10, Zamponi 15, Centioni 7, Scarpetti 15, Core 12, Foresi 2, Tiberi 6, Piergiacomi 6, Antonante 9, Panaro. All. Luciani
CASTELFIDARDO: Sampaolesi ne, Gobbetti, Merli ne, Barontini 13, Marini 13, Monaci 16, Soricetti 18, Mazzieri 2, Schiavoni 4, Graciotti 18, Catena ne, Bambozzi ne. All. Pesaresi
