Via dai camping, Pieroni:
“Condividere spostamenti con gli sfollati”

SISMA - L'assessore regionale ha annunciato un incontro con i sindaci e gli ospiti: "Gli albergatori potevano evitare di dare notizie che hanno mandato in fibrillazione famiglie"

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Moreno Pieroni

 

di Monia Orazi

Spostamento degli sfollati dai camping della costa, l’assessore regionale al turismo Moreno Pieroni, ieri a Pievebovigliana, ha annunciato per venerdì 10 marzo un incontro con i sindaci e successivamente con gli stessi ospiti delle strutture ricettive. Molti di loro hanno già le valigie pronte ma non sanno dove saranno trasferiti (leggi l’articolo) “Abbiamo anticipato – ha detto Pieroni – consapevoli che nel periodo estivo potevano esserci delle criticità, in alcuni casi positive per il fatto che auspichiamo ci sia una ripresa del turismo. Su questo stiamo lavorando, ma è indubbio che le prime attenzioni dobbiamo metterle per i nostri ospiti del sisma. Abbiamo da qualche giorno risolto il problema degli spazi, nel senso che i 5030 ospiti che abbiamo lungo la costa, avranno garanzia di altre strutture se serviranno. Venerdì incontreremo i sindaci per definire con loro eventuali spostamenti che dobbiamo fare. Poi incontreremo questi concittadini perché insieme a loro vogliamo condividere il percorso dando una serie di priorità con criteri oggettivi, se dovessero servire questi spostamenti”.

Si parla della disponibilità di alcuni hotel e camping nella zona di Numana, in cui dovrebbero essere trasferiti gli sfollati. Alcune strutture della costa, le più grandi in grado di accogliere diverse centinaia di persone, potrebbero incassare rimborsi sino a 700 mila euro al mese. “Sono convinto che i problemi ci sono – ha continuato Pieroni- i terremoti hanno colpito un’area vasta. Nelle Marche abbiamo il 62 per cento dei territori colpiti. Il presidente Ceriscioli sta facendo accelerare e snellire. La burocrazia può creare più danni rispetto ad altre situazioni. Da questo punto di vista il messaggio deve essere di accelerazione. La scuola sta finendo e l’emergenza non può finire. Vogliamo dare un segnale forte sul costruire scuole in tempi di emergenza, pronte per il prossimo anno scolastico, per dare una serenità alle famiglie. Definire superflue le comunicazioni di alcuni albergatori è un eufemismo. Potevano evitare di dare notizie che hanno mandato in fibrillazione famiglie e le attività commerciali. Queste mezze informazioni, non hanno fatto altro che acuire il problema. Sono convinto che insieme ai sindaci e alla protezione civile, ai concittadini, siamo in grado di risolvere il problema. Le comunicazioni ufficiali arriveranno soltanto da Regione e sindaci”.

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