Da Civitanova ai Sibillini in bici,
cicloturismo per salvare l’economia

L'idea presentata oggi a Macerata nell'istituto Matteo Ricci da studenti e associazioni all'assessore regionale Moreno Pieroni: "Prenotazioni in provincia calate del 70 percento, bisogna pensare anche all'entroterra". In arrivo un bando europeo sui progetti per chi viaggia su due ruote

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Moreno Pieroni

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Una via da percorrere in bici da Civitanova fino a Valfornace (comune nato dalla fusione di Pievebovigliana e Fiordimonte), dal mare fino al cuore dei Sibillini. È questo il sogno tracciato dalle associazioni Ciclo stile e Jemo per risollevare le sorti del territorio dopo il sisma e che oggi nell’aula magna dell’istituto Matteo Ricci di Macerata insieme agli studenti hanno presentato il progetto all’assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni. Con loro anche i rappresentanti del progetto “Marche in valigia” curato dall’associazione “Agritur Aso”. “Fino al 24 agosto – ha detto Pieroni – avevamo un trend regionale del turismo in crescita del 6 percento”. Mentre ora in provincia di Macerata “c’è stato un calo del 70 percento delle prenotazioni”. Per questo le associazioni di cicloturismo (e non solo) hanno unito le forze, come spiega Alberto Cicarè di Ciclo stile: “Pieroni ha detto che bisogna ripartire da progetti che non facciano riferimento solo alla costa o si rischia di lasciare a se stesso l’entroterra. E il cicloturismo è una delle soluzioni, come la via mare-monti che collegherebbe Civitanova a Valfornace. Abbiamo chiesto che la Regione stimoli questi progetti e a l’assessore ha detto che a breve uscirà un bando europeo proprio per il cicloturismo”. Ma Pieroni ha anche suggerito “ai Comuni di attivarsi”, dice Cicarè. Il percorso avrebbe già un tratto realizzato, la cosiddetta Via delle Abbazie, che collega la chiesa di Santa Maria a Piè di Chienti (Montecosaro) all’abbazia di San Claudio a Corridonia.

Eì intervenuta anche l’assessore al turismo di Macerata Stefania Monteverde presentando i progetti di turismo sostenibile a cui il Comune sta lavorando legati agli itinerari della Via Laureatana e di Macerata Cammina e ha invitato le sezioni turismo delle  scuole dell’Iis Matteo Ricci e dell’istituto Pannaggi a partecipare al tavolo di lavoro per la progettazione. Durante l’incontro gli studenti dell’indirizzo Turismo hanno presentato vari lavori in cui hanno espresso la loro idea di turismo sostenibile, relazionale, esperienziale e internazionale per il futuro del Maceratese dopo il terremoto. A corredo anche un giornale del futuro, datato marzo 2020, dove gli studenti hanno immaginato la pista ciclabile già realizzata e già a disposizione di tutta la comunità.

(Fe. Nar.)

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