La cena dei campioni
MACERATA - La Lube ha festeggiato la vittoria della Coppa Italia al Tartaruga tra balli, karaoke e barzellette - FOTO

Foto di gruppo con la coppa

Lube show a Macerata. Una grande serata di divertimento e spettacolo per festeggiare la vittoria della quinta Coppa Italia della storia del club. Al Tartaruga Disco Pub la cena tra la squadra al completo, staff e società per celebrare al meglio la fresca vittoria contro Trento. Campioni in pista tra balli, karaoke e barzellette in una sfida a gruppi per decretare chi ha l’X-Factor al di fuori del campo. Questo il “gioco” della serata: un minuto per dimostrare il vero talento e conquistare il pubblico a suon di applausi. A eleggere il vincitore assoluto il patron Fabio Giulianelli: “Un meritato momento di svago, per noi è una grande soddisfazione aver vinto la Coppa Italia dopo anni che non partecipavamo da veri protagonisti a finali di questo livello. Bisogna giocarla sempre con questo spirito e puntare ancora più in alto. L’ultima vittoria è la più bella ma il bello deve arrivare e l’obiettivo è essere protagonisti su ogni competizione.” Centinaia i tifosi biancorossi accorsi per incontrare i propri campioni e scattare foto ricordo con il trofeo. Dopo la super vittoria di ieri in Champions contro Resovia (leggi), domenica si torna in campo nel big match di SuperLega a Perugia contro gli ex Zaytsev e Podrascanin.
(Foto di Lucrezia Benfatto)

Coach Gianlorenzo Blengini

Il capitano Dragan Stankovic


Davide Candellaro



Micah Christenson






Ma come, Silenzi e Corvatta hanno fatto mettere un Km di manifesto per ringraziare la Lube per la Coppa e mi festeggiate a Macerata? Ah, ho capito! Festeggerete la Champions a Civitanova. Ma fate in tempo per maggio? Da queste parti si vota e non credo che la coppia su menzionata si farà vedere in giro dopo l’esito elettorale. Rossi o rosi dalla vergogna ( per modo di dire, dato che questo termina non figura nel loro vocabolario, sennò si sarebbero tolti dagli zibidei da un bel pezzo, visto l’amore che la cittadinanza tutta, prova per loro), dovrebbero andarsi a nascondere e forse lo faranno al Palas, dove sono di casa, proprio come la Lube che è di Treia, che deve tutto a Macerata, dove giustamente festeggia e ha più seguito della maceratese, ma abita a Civitanova. Ma com’è, che per la maceratese,i cuori non si infiammano, mentre per la Lube arrivano a frotte? Questi fanno tremila spettatori e su in collina si possono tranquillamente contare con le dita. Certo anche a Civitanova, il pubblico non è numeroso, ma la squadra gioca nei dilettanti, mica nei professionisti pro. Fa bene il commentatore che ha pensato di fare un giro per Macerata con auto, bandiere e clacson per svegliarvi dal torpore calcistico, perché per quello pallavolistico, siete sempre ben svegli. Certo, assistere alle partite sferzati dalla Tramontana, la neve, la pioggia, o dal caldo afoso, non è come stare comodamente seduti, in ambiente riscaldato o raffreddato come al Palas, però il divario tra gli appassionati delle palle che volano tra un abbraccio e l’altro e i seguaci della maceratese il cui numero è più vicino a quello di una setta sconosciuta e misteriosa è alquanto “lasco “, tanto per usare un termine marinaresco che sta per ” largo, non stretto “. Certo, Silenzi e Corvatta, stanno cercando di far diventare il loro sport preferito, il preferito anche dai civitanovesi, non che non ci siano squadre anche brave a Civitanova, naturalmente sconosciute ai più, anche perché non possono vergognosamente usare il Palas neanche per un allenamento fatto anche per gioco, perché i due miserabili hanno messo su tutto uno scandalo politico, passando sopra ogni legge esistente sul tema degli appalti, ferocemente attaccati prima dal Cantone uomo dell’anticorruzione, che adesso si è addolcito e fra poco si dovrebbe sentire anche l’applauso per il modo di gestire del tutto scorretto dei due pilastri comunali a cui fra poco dovrebbe arrivare anche un premio dalla Procura, che se non fosse d’accordo con Cantone, uomo dell’anticorruzione si creerebbe un bel problemino. Quindi, perché, complicarsi la vita? E poi per chi, per due che fra qualche mese scompariranno dalla scena politica, abbandonati dai loro sostenitori, perché truffati da un programma politico completamento vergineo e che per le loro facce toste non sarebbe tanto cattiva idea riproporlo. Gli unici a sostenerli , gli ospiti fissi alla loro tavola imbandita da favoritismi, piatti di scambi ……culinari, insomma le solite cose che si mangiano a questi tavoli. Una volta c’era il vezzo da parti di arguti Principi, di organizzare dei bei convivi in cui si sedevano in dieci per render onore al desco e poi con le loro gambe si alzavano solo in tre. Purtroppo i tempi sono cambiati, oggi chiunque può fare il politi o il cacciatore di pantegane dai baffi neri, le più fameliche e cattive.
Hahahaha, vero, hanno affisso manifesti ovunque a Civitanova per festeggiarli e loro gioiscono a Macerata.Che soddisfazione!E’ giusto così, come ho già detto la loro storia è stata scritta a Macerata e loro giustamente ancora si sentono legati al capoluogo.Silenzi riprova, sarai più fortunato.
Sono contento perchè a Civitanova c’è anche una società con 98 anni di storia che, mentre il gatto e la volpe pensano ad appiccare manifesti pro LubeMacerata, stà lentamente morendo nell’indifferenza delle istituzioni cittadine.
E poi a maggio a questi politici saremo noi a dargli la spallata finale.
Detto questo complimenti alla Lube per la bella vittoria!
il ridicolo all ennesima potenza!!! quando erano da noi,e fortunatamente se ne sono andati!!! festeggiavano a treia ora da citano’ tornano da noi…lealta’ sportiva etica attaccamento sono tutti termini che probabilmente in casa LUbe non esistono…sicuramente hanno un dizionario scritto e stampato loro esclusivo uso e consumo che non ricomprende tali termini!!!
P.s. Micucci…la LUbe a Macerata di tifosi,a parte quattro gatti,scusa il gioco di parole Marco,non ne ha piu’.Anche i sassi finalmente si sono accorti che della gigantesca portata per i fondelli operata nei confronti dei tifosi da parte dei cucinieri.Un buon afflusso sta registrando invece la Medea Volley che e’ in testa al torneo di B1 ed e’ di Macerata….vale sempre il discorso per i famosi 3000 del palasole,,,di quanti biglietti omaggio e di quante scolaresche la societa’ invita ad ogni gara interna per fare numero….
penso peraltro che questa mossa del festeggiamento sia in realta’ il tentativo da parte della societa’ di far riavvicinare i tifosi maceratesi che non la seguono piu’..schifiti e delusi dal cxomportamento d persone che dovrebbero anche essere di esempio per i giovani …bell esempio proprio!!1
Ma perché hanno festeggiato a Macerata? A Civitanova ci sono così tanti locali notturni!!!
La lube a quelli de citano se ne fregano
Ma chi è sta lube. È di treia che andasero a treia.
Grandi ragazzi….domenica ci avete proprio fatto divertire…..tanta strada fatta ma ne è valsa la pena. Ora mi raccomando per domenica contro la Sir……Forza Lubeeeee!!!!!!
Aprire bocca e darle fiato è lo sport preferito da molti..vedo….ma le spiegazioni non servono perché GLI IGNORANTI NON LE CAPISCONO,I FANATICI NON LE ASCOLTANO E I VERI SPORTIVI..NON NE HANNO BISOGNO
da vero sportivo…e’ una societa’ indifendibile sotto tutti i punti di vista.A meno che non si sia ciechi oppure non si abbia qualche problema di varia natura.Tipo capire cosa significhino i valori dello sport…come l’integrita’,la coerenza,l’attaccamento l’etica del lavoro e del proporsi come esempio agli altri…cosa che le banderuola non possono fare.Ed ovviamente gli amici di civitanova potrebbero continuare anche loro all’infinito.
Gualtiero (ti do del tu perché ti conosco) secondo te io allora avrei dei problemi? Noi, domenica, mentre c’era la partita seguivamo anche il risultato della maceratese ma voi calciofili certe cose non le capite. Se io seguo la pallavolo perché mi piace non è un problema….capito? Secondo me hai più problemi tu….scusa eh….ma quanno ce vo’ ce vo’saluta a Fabiana
Ceresani, rischi di impelagarti in una polemica senza fine, e non ne vale proprio la pena.
E volevo dire a Gualtiero (poi la chiudo qui) che domenica poteva trovarsi al Palas a vedere quando siamo partiti per la finale di coppa Italia, certamente si sarebbe ricreduto sui “quattro gatti” di Macerata che seguono la Lube!!! 🙂 🙂
Micucci hai sicuramente ragione dato che quando uno non vuol vedere quello che e’ lampante e conclamato e’ come don chisciotte che combatteva i mulini a vento…detto cio’ delle piccole precisazioni nei confronti di chi mi indica come pallonaro…in realta’ i miei sport primari e per cui ho fatto nel corso degli anni tantissimi km e per cui ho rivestito anche compiti istituzionali sono il basket ed il tennis.Ora da qualche anno sono appassionato di rugby,peraltro ho anche un figlio che lo pratica e da sempre di football americano.Amo in generale lo sport ma se uno mi conoscesse veramente tutto potrebbe affermare tranne che io sia un pallonaro.Ognuno puo’ amare lo sport che vuole ma…un conto e’ l’amante di uno sport che non ha bandiere ne colori ,ovvero citta’ e squadre,un conto il tifoso con tutto quello che ne consegue.Forse qualcuno non ci arriva ma il concetto e’ molto semplice.Ah peraltro oggi sono passato al palas mentre arrivava il pulmann che doveva caricare al fontescodella i tifosi del gruppo Lube nel cuore…che affollavano il piazzale del palas in numero appena superiore ad occhio alle 25/30 unita’…davvero una folla oceanica…