Dal terremoto a New York:
42 chilometri per Pieve Torina

SISMA - Elisabetta Pontieri, originaria dell'entroterra maceratese, parteciperà alla maratona più famosa del mondo. I suoi familiari sono sfollati. "Nei momenti di crisi non bisogna mai smettere di pensare al traguardo"
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Elisabetta Pontieri

 

Viene da Pieve Torina e la sua famiglia è sfollata: correrà la maratona di New York e dedicherà la gara al suo territorio d’origine. E’ la storia di Elisabetta Pontieri, nata e cresciuta a Pieve Torina, uno dei comuni più colpiti dal terremoto con la totalità degli edifici inagibili. La casa della sua famiglia è rimasta seriamente danneggiata. La madre e il fratello hanno trovato accoglienza sulla costa, insieme a molti degli altri abitanti del comune. Domenica Elisabetta sarà al via della maratona di New York. «Doveva essere il mio regalo per i 40 anni – racconta la donna -, è la mia prima esperienza e l’aspettavo con tanta emozione. Ma ora più che mai, ogni singolo passo di questi 42 chilometri sarà dedicato al mio paese. La strada della ricostruzione forse sarà lunga, ma anche nei momenti di crisi non bisogna mai smettere di pensare al traguardo. Sono qui – conclude – per dire con forza che il futuro non crolla, forza Pieve Torina».

Intanto è partita un’altra gara, di solidarietà, per raccogliere fondi da destinare al Comune di Pieve Torina. L’Iban per le donazioni è IT 75 U 06055 69080 000000001554. Intestazione conto: Comune di Pieve Torina. Causale: Emergenza terremoto 2016.

(Leo. Gi.)



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