Farmacie, Rossi contro Centioni:
“Utile insoddisfacente”

CIVITANOVA - Appena uscito da Uniti per cambiare Pier Paolo Rossi non esita ad attaccare l'operato dell'ex compagno di lista: "Ma quale bilancio migliore di sempre, nessuna differenza col passato e con una farmacia in più"
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di Laura Boccanera

«Gestione delle farmacie, nessuna differenza col passato, altro che il miglior bilancio di sempre». Parole che non arrivano dall’opposizione ma dal consigliere Pier Paolo Rossi che come prima dichiarazione dopo l’uscita dal gruppo Uniti per cambiare attacca il presidente delle farmacie in quota Upc Carlo Centioni. Al centro dell’intervento di Rossi l’utile della partecipata. «Come si fa ad essere soddisfatti – scrive Rossi – un utile di 28.918 euro per sei farmacie. Quello del 2013 era di 22.890 euro. L’ultimo bilancio della gestione Brini di 48.083 euro. Dov’è la differenza col passato? Eppure solo 5 mesi fa in Consiglio Comunale il Presidente Centioni garantiva di portare 100mila euro di utile a dimostrazione che le farmacie non dovevano essere vendute, dove sono finiti? – chiede Rossi». Il consigliere della maggioranza ma attualmente indipendente passa poi a fare le pulci al bilancio delle singole farmacie. «I 484mila euro di fatturato in più rispetto al 2014 non sono forse dovuti alla nuova farmacia n.6? La scontistica applicata dalle farmacie comunali ha permesso di far risparmiare 235mila euro ai civitanovesi? Probabilmente solo ai civitanovesi che sono andati alla farmacia n.6 che è l’unica che rispetto all’anno precedente ha aumentato la scontistica (+31.629 euro). Per un confronto, nel 2011 (gestione Brini) le Farmacie applicarono 185.019 € di sconti e 189.902 € nel 2013, senza la famosa Farmacia n.6. Dov’è la differenza col passato? Stendiamo un velo pietoso sul libercolo spacciato per “bilancio sociale” in cui molti dati pare non corrispondano a quelli citati nei bilanci». Rossi infine infligge l’ultima stoccata: «Nel bilancio 2014 il Presidente non aveva inserito, e quindi non aveva distribuito, il “premio di produzione” di 36000 ai suoi dipendenti farmacisti perchè, come lo stesso Presidente ha ammesso nella relazione in Consiglio Comunale il 21 dicembre 2015, altrimenti l’esiguo utile sarebbe diventato una perdita. In questo bilancio 2015 il premio di produzione è stato inserito oppure per non rischiare anche quest’anno il bilancio negativo si è ripetuto il giochetto dello scorso anno? Centioni dovrebbe spiegarlo».



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